Il calcolo delle calorie sembra aiutare le diverse diete e soprattutto a tenere quella che è una sana e corretta alimentazione. Sarà che molto spesso non ci si rende conto di come si debba seguire una corretta alimentazione, di quelli che sono gli alimenti migliori per la nostra salute e soprattutto di quelli che sono gli alimenti che ci fanno avere il corretto numero di calorie.
Redazione
Ricordare troppo non è sempre un vantaggio
Notizie non troppo buone per tutti coloro che hanno una buona memoria. Si resta spesso affascinati dalle persone che hanno una memoria “da elefante”, quelle persone che riescono sempre a tirare fuori dettagli e ricordi che non si ricordavano più. Recenti studi, però, hanno evidenziato di come non sempre una forte memoria sia positiva, quanto meno per i ricordi della propria vita. Sono, infatti, proprio i nostri ricordi a mettere in evidenza quella che è stata la nostra vita passata.
Malati di diabete: percentuale in aumento nell’ultimo decennio
Durante gli ultimi dieci anni, la percentuale di malati di diabete in Italia è salita dal 3,7% al 5,5%. In pratica ogni minuto, nel nostro Paese viene effettuata una nuova diagnosi di diabete. Continuando con questa media, ogni 3 minuti e mezzo un diabetico ha un attacco cardiaco, ogni dieci minuti un diabetico decede. 
Vietata dai medici l’app che insulta per aiutare a dimagrire
La tecnologia può aiutare a dimagrire, ma senza minare all’autostima. Per questa ragione, applicazioni per smartphone e tablet che insultano coloro che devono perdere peso, sono vietate dai dietisti. L’offesa di una voce dallo schermo, inoltre, non costituisce una motivazione per mangiare meno. Eppure, anche in Italia, questa app giapponese sta prendendo quota. Preoccupando i dietisti. Il software può avere effetti nocivi?
Il dolore cronico
Il dolore è per sua natura un campanello di allarme che ci indica che nel nostro organismo qualcosa non va, e che bisogna intervenire. Si parla di dolore cronico quando esso perdura con costanza per un tempo che va dai 3 ai 6 mesi; secondo le ultime ricerche si stima che in Italia si aggirino intorno ai 15 milioni le persone che soffrono di dolore cronico non oncologico, e le donne sono quelle a subirlo di più, in quanto la loro percezione del dolore è amplificata per via degli estrogeni, ormoni femminili che incrementano la sensibilità del sistema nervoso.
La depressione contribuisce all’invecchiamento delle cellule
Le cellule hanno il compito di proteggere il materiale genetico dal trascorrere del tempo, ma sono sovraesposte particolarmente agli accadimenti della vita. Così, le cellule possono essere compromesse, con gravi conseguenze per ciò che concerne la salute. Ad esempio, la parte finale dei cromosomi, ovvero i telomeri, può risentire dalla depressione.
