Alcuni consigli per ridurre il rischio di allergie da animali domestici

di Luca Bruno

Ci sono alcuni accorgimenti molto semplici che possono ridurre la presenza di allergeni da parte degli animali domestici.

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Gli animali domestici possono essere i vostri migliori amici ma se in famiglia qualcuno soffre di allergie o asma, ecco che i migliori amici si possono trasformare nel peggior nemico.
Gli animali rilasciano infatti sia peli che minuscole scaglie di pelle morta che possono provocare attacchi di asma ed allergie in chi è sensibile agli allergeni.
Se il dottore quindi diagnostica in voi o nei vostri figli una forma allergica dovrete per forza rinunciare alla compagnia del vostro animale domestico.

Ci sono tuttavia alcuni accorgimenti molto semplici che possono ridurre la presenza di allergeni da parte degli animali domestici, vediamoli in breve:

  • Ridurre il contatto. Tenere gli animali fuori dai luoghi in cui si dorme è un ottima strategia, soprattutto se i pavimenti sono coperti di moquette o tappeti.
    Se i bambini giocano con gli animali, è opportuno al termine lavarsi con accuratezza le mani. In generale è molto utile tenere gli animali all’aperto invece che in casa, se questo è possibile. Se non lo fosse li si può comunque confinare in quella parte della casa dove ci sono pavimenti in legno o piastrellati, che raccolgono meno allergeni e sono più facili da sottoporre ad un’accurata pulizia.
  • Tenere lontani gli animali da tappeti, lenzuola e coperte riduce il rischio di accumulo di allergeni. Si possono utilizzare tessuti che hanno la caratteristica di essere resistenti agli allergeni, ed in ogni caso lavare frequentemente tutti i tessuti con cui gli animali entrano in contatto, tappeti, cuscini, copri divano etc. In automobile, sarebbe opportuno che gli animali stessero nel bagagliaio piuttosto che sui sedili.
  • Pulire spesso gli ambienti, con aspirapolvere di alta qualità, che non permettano alle particelle di liberarsi nell’aria. Meglio ancora se la pulizia viene fatta quando la persona con allergie o asma non è in casa.
  • I condizionatori d’aria possono far circolare nell’ambiente allergeni, polveri, pollini, fumo di tabacco ed altre sostanze irritanti, perciò negli ambienti dove risiede più spesso la persona affetta da allergie potrebbe essere utile tenerli spenti. L’utilizzo di filtri HEPA ad alta efficienza non sembra essere di grande aiuto nel ridurre il rischio, anche se è un’ottima scelta in generale per la salute.
  • Lavare sovente l’animale (nel caso del cane è forse più facile, per i gatti può essere una vera battaglia!) aiuta a ridurre il rilascio di allergeni dell’85%, anche se è provato che l’efficacia del lavaggio dura al massimo per tre-quattro giorni.
  • 6 Pulire spesso le gabbiette se il vostro animale domestico è un volatile, un criceto, un porcellino d’india, un coniglio o un topolino. Il rilascio di allergeni di animali confinati in gabbiette è sicuramente più circoscritto, ma non bisogna in ogni caso tralasciare la pulizia delle stesse, almeno una volta la settimana. Meglio sarebbe se queste fossero piazzate fuori di casa.

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