
► STRESS SOCIALE TRA GLI STUDENTI
A dichiararlo, grazie ad un articolo recentemente pubblicato sull’organo di stampa ufficiale della Società Internazionale di Psiconeuroendocrinologia, ovverosia The Journal of Psychoneuroendocrinology, gli esperti del Dipartimento di Psiconeuroendocrinologia della Facoltà di Medicina della prestigiosa Università di Stanford, negli Stati Uniti d’America, che, grazie ad uno specifico programma di ricerca condotto su modello murino, sarebbero riusciti ad appurare come il cervello umano, nel caso in cui l’organismo venga improvvisamente sottoposto ad temporaneo periodo di stress, rilascerebbe tre particolari neurotrasmettitori, ovverosia norepinefrina, epinefrina e cortisolo, che avviserebbero il sistema immunitario che, allertato in questo particolare modo, farebbe si che le più differenti cellule immunitarie si distribuiscano lungo tutto l’organismo così da essere pronte a fronteggiare, nel minor tempo possibile, ogni possibile intrusione.
► LO STRESS PUO’ MODIFICARE IL DNA
Grazie a questo meccanismo, di natura certamente evolutiva, il corpo riuscirebbe ad essere costantemente protetto e, dunque, lo stress, seppur in piccole quantità, aiuterebbe a prevenire qualsiasi lieve patologie poiché il corpo, appunto, stressato reagirebbe nel migliore dei modi scongiurando qualsiasi infezione o qualsiasi contagio.