Il vaccino contro il virus del papilloma umano, come recentemente dimostrato da alcune approfondite ricerche sull’argomento, sarebbe veramente efficacie nel contrastare la trasmissione, tramite rapporto sessuale, del succitato virus che, come ormai tutti sappiamo, giocherebbe un ruolo decisivo nello sviluppo di alcune varianti del cancro del collo dell’utero nonché di numerosi differenti gravi patologie sia a livello delle mucose che di altri organi ed apparati fondamentali del corpo umano quali quello tegumentario.
Contro il Papillomavirus la vaccinazione ha senza dubbio maggiore efficacia nella prevenzione del cancro: vaccinare le donne diventa essenziale come atto preventivo. Questo è stato ribadito attraverso uno studio, coadiuvato tra gli altri da Paolo Bonanni e Giovanni Gabutti, rispettivamente dell’Università di Firenze e dell’Università di Ferrara, presentato al 29° Congresso della Società Europea di pediatria (Espid) che si è svolto all’Aia.