I problemi dell’inquinamento per le donne

di Roberto Fassi

130131130754-01-beijing-smog-0131-horizontal-large-gallery

Non è una bella notizia, certamente. Lo smog, attualmente, rappresenta un problema in crescita e di grande interesse mondiale per le possibili conseguenze sulla salute. L’inquinamento ambientale colpisce l’organismo, favorendo lo sviluppo di malesseri o vere e proprie malattie. Per le donne le ovaie sono tra gli organi bersaglio sui quali ricadono gli effettti negativi degli inquinanti ambientali con gravi ripercussioni sulla fertilità, sul funzionamento di queste ghiandole e sulla salute in generale.

Le ovaie sono importanti sia perchè producono le cellule staminali della donna (ovuli) sia perchè secernono ormoni femminili (estrogeno, progesterone e, in quantità minore, androgeni). Sono anche il vero orologio biologico, che scandisce l’età della donna determinandone i passaggi più importanti, dall’inizio dello sviluppo sessuale alla menopausa.

Con il trascorrere del tempo, però, l’apparato riproduttivo deve fare i conti con diverse malattie che ne minano il funzionamento: dalle cisti ovariche alle fibromatosi uterine. Proteggere questi organi è fondamentale per ogni donna, per preservare la capacità di concepire e per evitare che sviluppino malattie.

Il problema dello smog deve essere affrontato a livello politico, che dovrebbe mirare a contenerne gli effetti. Ma, non potendo vivere di speranze, facciamo qualcosa noi per prevenire il problema. Ecco alcuni consigli degli esperti.

All’aperto. Ridurre il più possibile le uscite nei giorni e nelle ore di punta, scegliere percorsi con poco traffico, se ci si muove a piedi o in bicicletta, preferire tragitti nei parchi e nei giardini; evitare di fare qualsiasi attività fisica, ad esempio jogging in zone con intenso traffico.

A tavola. Dalle scelte alimentari dipende buona parte della prevenzione di alcuni problemi. Dunque, mangiare cibi freschi, possibilmente non trattati chimicamente, evitando il più possibile gli alimenti ricchi di conservanti; evitare le diete che causano un drastico dimagrimento e, all’opposto, controllare l’obesità, che è un fattore di rischio riconosciuto per molte malattie, anche quelle dell’apparato riproduttivo. Il consumo di bevande alcoliche deve essere moderato, in particolare quello dei superalcolici.

In casa e in ufficio. Anche le abitazioni sono in qualche modo contaminate da sostanze nocive. I prodotti utilizzati per la detersione degli ambienti sono possibili agenti dannosi. Per questo è importante usare meno detersivi possibili, perchè le particelle di detergente ristagnano a lungo negli ambienti chiusi e sono nocive. Preferire i detergenti con formulazione semplice (ad esempio il sapone di Marsiglia) e gli elettrodomestici a vapore. Inquinanti potenzialmente pericolosi sono anche gli inchiostri e le particelle volatili sprigionate dalle stampanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>