
Secondo quanto emerso da un recente studio dell’università di Tubingen (Germania) i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Neuron, della musica dolce durante il sonno aiuterebbe a migliorare la memoria.

Secondo quanto emerso da un recente studio dell’università di Tubingen (Germania) i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Neuron, della musica dolce durante il sonno aiuterebbe a migliorare la memoria.

La dottoressa Dana Becker, professoressa di Social Work al Bryn Mawr College, ha pubblicato un libro dal titolo “One Nation Under Stress: The Trouble With Stress as an Idea”, abbinato ad un intervento sul Washington Post in cui vengono sfatati alcuni miti legati allo stress.
Al via da lunedì 15 aprile 2013 il tour itinerante Visitiamo la tua città. Promosso dalla SIMG, con il contributo incondizionato di DOC Generici, i medici di famiglia, Visitiamo la tua città è un’iniziativa pensata per poter promuovere l’importanza di uno stile di vita sano ed equilibrato, il modo migliore per prevenire le malattie croniche e cardiovascolari.

Secondo un recente studio l’albume (cioè il bianco delle uova) sarebbe utile nel favorire l’abbassamento della pressione arteriosa, quindi molto efficace nei casi di ipertensione.
In gergo si chiama sindrome da letargo e in pratica è quella che viene definita come stanchezza da primavera.
Con l’arrivo della primavera infatti ci risvegliamo: le giornate si allungano, le temperature si alzano e di certo migliora anche l’umore.
Benefici innegabili ovviamente se non fosse per il fatto che esiste anche il rovescio della medaglia: il passaggio dalle temperature invernali alla miti temperature primaverili può infatti causare un certo indiscutibile malessere.

Come si sente ripetere molto spesso una dieta sana e bilanciata sta alla base di un buono stato di salute, tuttavia sappiamo benissimo che è molto difficile riuscire a mangiare sempre seguendo precise indicazioni.

Secondo un recente studio i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nature Medicine, una sostanza presente nella carne rossa sarebbe la responsabile dell’aumento del rischio delle malattie di cuore.