Braccialetto elettronico salvavita per gli sportivi

Un team di ricercatori spagnoli facenti capo all’Università Jaume I, una tra le più importanti della provincia di Castellòn de la Plana se non dell’intera Comunità Valenzana, avrebbe ideato un braccialetto elettronico, ancora in fase di sperimentazione, che potrebbe riuscire ad evitare, a migliaia di sportivi professionisti piuttosto che amatoriali, la morte cardiaca improvvisa, altrimenti definita come morte imprevista per cause cardiache, grazie all’individuazione, con oltre 60 minuti di anticipo, di ogni singola anomalia cardiaca potenzialmente letale.

Misurare la pressione su entrambe le braccia per individuare malattie cardiache

Tutti sanno, poiché universalmente noto, come il valore della pressione sanguigna possa essere un valido ed efficiente indicatore del generale stato di salute dell’organismo.

Sottoporsi, quanto più frequentemente possibile, a questa veloce, semplice ed indolore pratica medico-clinica, dunque, potrebbe consentirci di individuare e risolvere, con largo anticipo, qualsiasi sorta di problematica, specie se a carico del sistema cardiocircolatorio.

Ridotto del 50% in dieci anni il numero di decessi per infarto

Nel corso degli ultimi 10 anni, stando a quanto dichiarato quest’oggi dal British Medical Journal, l’organo di informazione ufficiale della British Medical Association (l’equivalente della Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi e Odontoiatri italiana), il numero di decessi per infarto nel Vecchio Continente sarebbe calato addirittura del 50% nella fascia d’età più a rischio, ovverosia quella compresa tra i 65 ed i 74 anni d’età.

I cibi fritti non causano danni al cuore

Chiunque di noi abbia sempre creduto, medici di medicina generale, dietologi, nutrizionisti e cardiologi compresi, che le fritture, specialmente se realizzate con l’ausilio di abbondante olio di oliva extravergine, potessero seriamente danneggiare il corpo umano, irrimediabilmente compromettendo il generale stato di salute del sistema cardiocircolatorio, dovrà oggi ricredersi.

Individuata la causa dell’aterosclerosi

Secondo i ricercatori del Langone Medical Center dell’Università di New York la causa primaria dell’arterosclerosi sarebbe da individuarsi nel malfunzionamento, le cui cause non sarebbero ancora state con certezza assoluta individuate, dei macrofagi, o istociti, corpuscoli facenti parti del sistema fagocitario del corpo umano, ai quali sarebbe da imputare il compito, tra gli altri, della pulizia delle arterie dall’eccessivo accumulo di colesterolo.

Il lutto può causare l’infarto del miocardio

Che il dolore provato a causa della scomparsa di una persona cara potesse scatenare sentimenti così acuti da debilitare la psiche ed il fisico del soggetto, improvvisamente inappetente, insonne, depresso, era ormai cosa risaputa e, purtroppo, direttamente sperimentata da una moltitudine di individui.

Fumo causa danni cardiocircolatori al feto

Secondo una recente ricerca, che noi abbiamo immediatamente riportato sulle colonne di Stetoscopio, sarebbero in forte crescita i tumori al polmone nelle donne che, sempre più, sempre più frequentemente e sempre più spesso cominciano a fumare.

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