
Oggi 15 marzo 2013 ricorre la Giornata mondiale del sonno, promossa dalla World Association of Sleep Medicine (Wasm). Quest’anno i ricercatori pongono grande importanza sulla terza età e sui disturbi del sonno in questa fascia di età.

Oggi 15 marzo 2013 ricorre la Giornata mondiale del sonno, promossa dalla World Association of Sleep Medicine (Wasm). Quest’anno i ricercatori pongono grande importanza sulla terza età e sui disturbi del sonno in questa fascia di età.

Secondo uno studio realizzato dagli scienziati del Nestlé Research Center di Losanna (Svizzera) i cibi morbidi fanno assumere più calore, in quanto forma e consistenza di un cibo possono influenzare il senso di sazietà.

Come diciamo spesso anche noi, per rimanere in salute l’alimentazione deve essere sana e soprattutto equilibrata, pure nei casi in cui si scelga di evitare certi tipi di alimenti per i più disparati motivi.

Un recente studio realizzato dai ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis indica che nanoparticelle utilizzate per trasportare una tossina contenuta nel veleno delle api (melittina) sarebbe in grado di distruggere il virus dell’immunodeficienza umana acquisita (HIV) senza andare a rovinare le cellule sane.

Sono molte le persone che soffrono di roncopatia, cioè la tendenza a russare durante il sonno, e questo problema non è solamente personale ma anche del partner che condivide il letto. Diventa perciò importante riuscire almeno ad alleviare i sintomi…

È partita dalla Gran Bretagna ed ora sta spopolando anche negli Stati Uniti. Stiamo parlando della dieta 5/2, ideata e testata personalmente da Michael Mosley, giornalista della BBC esperto di salute, che ora ha esportato la sua dieta anche oltreoceano grazie al libro scritto insieme alla collega Mimi Spencer.

Secondo un recente studio il vino rosso è davvero in grado di combattere il cancro, andando a confermare quanto già ipotizzato in precedenza ossia che il fenolo contenuto nella bevanda alcolica sia in grado di prevenire molte forme di tumore oltre a diabete di tipo 2 e Alzheimer.