8 modi per mantenere la mente sveglia e attiva

di Cinzia Iannaccio

Che con il passare degli anni il fisico, le ossa, il tono muscolare cedano è considerato fisiologico. Lo stesso dicasi per le abilità mentali. Non necessariamente si va incontro a demenza, ma possono sicuramente subentrare difficoltà di concentrazione o di memoria. Eppure qualcosa si può fare: l’allenamento, così come funziona per i muscoli, può dimostrarsi anche efficace per il cervello. E’ tutta una questione di “stile di vita” . Ecco dei consigli pratici.

cervello umano

  1. Ginnastica o esercizio fisico

Un esercizio aerobico (come la corsa) può essere utile non solo per i polmoni ed i muscoli, ma anche per il cervello che così può mantenere la corretta ossigenazione. Allo stesso tempo si sviluppano ormoni positivi per il tono dell’umore che aiutano al contempo. Bastano 30 minuti al giorno di attività motoria, consigliata per tener lontano numerose altre patologie, compreso il cancro.

 

2. Fitness mentale

Esercitare la mente con indovinelli, parole crociate, lavoro o anche solo lettura ha per i neuroni la stessa efficacia di un tapis roulant per i muscoli delle gambe ed il fiato! Esercizi di questo tipo inoltre sono privi di effetti collaterali o controindicazioni.

 

 

3. La giusta alimentazione

Come in ogni corretto “stile di vita” che si rispetti la dieta è preziosa anche per mantenere sano e sveglio il cervello. Una dieta a basso indice glicemico – con alto contenuto di fibra , con moderate quantità di grassi e proteine ​​- è assimilato più lentamente nel corpo di cibi ad alto contenuto glicemico , come dolci e amidi bianchi. Un ritmo costante di digestione nell’intestino dà un flusso più affidabile di energia al cervello, utile per ottimizzare la salute e le prestazioni a lungo termine dell’organo. Attenzione però alle diete ipocaloriche o comunque estreme: possono provocare disturbi di memoria e stati confusionali (per carenze nutrizionali, come ad esempio per un’anemia).

 

4. La salute del corpo oltre che della mente

Alcune malattie (prevenibili il più delle volte) come il diabete di tipo II, l’obesità e l’ipertensione, a differenza di ciò che si pensi colpiscono anche il cervello, con un aumento del rischio di declino cognitivo e di deficit di memoria. Mantenere il proprio sistema cardio-circolatorio in ordine, per esempio ed inoltre, evitando sigarette e grassi saturi , riduce il rischio di danni legati all’età nel cervello.

 

5. Il meritato riposo

Quando non dormiamo, ha rilevato uno studio scientifico, le proteine ​​si accumulano sulle sinapsi, rendendo difficile pensare e imparare cose nuove. Inoltre, dormire poco con regolarità è legato al declino cognitivo in età avanzata , anche se il rapporto non può essere causale.

 

6. Via libera al caffé

Via libera al caffè, ma con moderazione, per la salute del cervello! Uno studio scientifico recente suggerisce infatti un’azione protettiva della caffeina in tale organo. Da 2 a 4 tazzine potrebbero tenere lontano il normale declino cognitivo e diminuire l’incidenza del morbo di Alzheimer dal 30 al 60 per cento. Non è chiaro se i benefici provengano dalla caffeina o dagli antiossidanti presenti nel caffè e tè.

 

7. Mangiare pesce

E’ cosa risaputa: gli acidi grassi essenziali contenuti nel pesce, come gli Omega 3, sono fondamentali per le funzioni cerebrali e si stanno rivelando positivi per il trattamento di alcuni disturbi del cervello, come la depressione. Gli studi sull’efficacia di supplementi di Omega 3 tuttavia hanno avuto risultati altalenanti.

 

8. Relax

Il relax allontana le tossine dal cervello, che si sviluppano in fasi di stress.

 

 

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Foto: Thinkstock

 

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