5 cibi che aiutano concentrazione e memoria

di Cinzia Iannaccio

Ginseng, pesce, frutti di bosco e caffeina. E’ vero che questi alimenti aiutano la concentrazione, la memoria e più in generale le funzioni cerebrali? E’ innegabile, con l’età l’onganismo e le funzioni cognitive decadono lentamente, ma una dieta sana e cibi specifici possono aiutare a rallentare e scongiurare tale declino. Se la dieta è priva di nutrienti essenziali ad esempio, la capacità di attenzione ne può risentire, come pure mangiare troppo o troppo poco: la sonnolenza o al contrario i morsi della fame possono provocare distrazione! Ecco invece 6 alimenti che aiutano a stimolare il cervello mantenendolo giovane ed attivo.

 

cibi aiuto concentrazione

  1. Caffeina

Non esistono sostanze capaci di aumentare il QI (quoziente intellettivo), ma di certo alcuni stimolanti come la caffeina possono aitare ad usare al meglio quella che si ha! Che sia nel caffé, nel cioccolato, in bevande energizzanti, farmaci o integratori, questa è un eccitante che aiuta a stare svegli e concentrati. I suoi effetti sull’organismo sono a breve termine (poche ore), ma è importante non farne un abuso per non avere stati di agitazione e nervosismo.

 

2. Zucchero

Lo zucchero è il carburante preferito dal cervello: chiaramente non parliamo di zollette ma di glucosio, che nasce dai processi biologici in seguito all’assunzione tramite alimentazione, di carboidrati ed altri zuccheri: una bevanda dolce può essere stimolante in tal senso. Attenzione però anche e soprattutto in questo caso a non eccedere, perché aumentare di peso non è mai un bene. Piuttosto il consiglio è quello di fare un carico di zuccheri ed energie per il corpo e la mente a colazione! Anzi: alcuni studi scientifici hanno sottolineato come saltare la colazione sia deleterio per gli studenti in fatto di memoria e concentrazione e memoria.

 

 

3. Pesce

Una fonte di proteine efficace per il benessere del cervello è il pesce: ricco di acidi grassi omega-3 che sono fondamentali per la salute del cervello. Una dieta con alti livelli di questi grassi è collegata a minor rischio di demenza ed ictus. Inoltre, essi possono svolgere un ruolo fondamentale nel migliorare la memoria, soprattutto quando si invecchia. Sono consigliate (sia per il cervello che per il cuore) almeno 2 porzioni di pesce a settimana.

 

4. Noci

Noci e semi sono buone fonti di vitamina E antiossidante, che è stata collegata in alcuni studi scientifici ad un minor declino cognitivo dovuto all’età. Anche il cioccolato fondente ha proprietà antiossidanti simili e contiene stimolanti naturali come la caffeina che possono migliorare la concentrazione. Al giorno non più di un’oncia per ottenere i benefici senza effetti collaterali!

 

5. Mirtilli

La ricerca sugli animali ha dimostrato come i mirtilli possano aiutare a proteggere il cervello dai danni causati dai radicali liberi e possano ridurre gli effetti delle condizioni legate all’età come il morbo di Alzheimer o la demenza. Gli studi dimostrano anche come le diete ricche di mirtilli miglirino anche la funzione di apprendimento.

 

 

 

 

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Foto: Thinkstock

 

Fonte: WebMd

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