Dormire solo sei ore ed essere in forma? Un gene lo permette

di Luca Bruno

Un gruppo di ricercatori è riuscito ad individuare una mutazione genetica che effettivamente permette a chi la possiede di necessitare solo di sei ore di sonno.

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Una buona ed una cattiva notizia per coloro che si vantano di essere sufficientemente in forma pur dormendo solo 6 ore al giorno.
La notizia buona proviene dall’Università della California a San Francisco dove un gruppo di ricercatori è riuscito ad individuare una mutazione genetica che effettivamente permette a chi la possiede di necessitare solo di sei ore di sonno. Lo studio è nato casualmente osservando, durante uno studio sui ritmi circadiani, l’orologio biologico che regola nell’uomo e negli animali il sonno e la veglia, una coppia di donne, madre e figlia, che manifestavano appunto la capacità di avere una vita sana ed attiva pur dormendo non più di 6 ore al giorno.

Analizzando il DNA della coppia, hanno trovato una piccola mutazione in un gene chiamato DEC2, che disciplina la produzione cellulare e sembra influire proprio sul ritmo circadiano.

I ricercatori allora hanno voluto sperimentare se tale mutazione genetica fosse effettivamente responsabile di ciò, ed hanno sperimentato l’effetto su topi da laboratorio e moschini della frutta.

L’esperimento ha dimostrato che effettivamente anche negli animali si registravano cicli di sonno più ridotti con pari livelli di attività fisica ed energia.

Sembra che negli umani e negli animali da laboratorio la mutazione genetica stimoli un sonno più intenso, come registrato dalla minore attività del cervello durante il sonno, e quindi anche un ciclo di sonno più breve è sufficiente.

Ed ora la cattiva notizia. Tale mutazione genetica, secondo i ricercatori è presente al massimo nel 3% delle persone, e non di più.

Quindi ciò sta a significare che coloro che si illudono che sei ore di sonno sono sufficienti, nella maggior parte dei casi si sbagliano decisamente.

Poco sonno, secondo molti scienziati, è alla base di tutta una serie di disturbi, come la carenza di memoria a breve termine, la difficoltà di attenzione e di concentrazione, umore tendente alla depressione ed incapacità di regolare l’appetito.

Oltre a ciò, la mancanza di sonno influisce statisticamente sulle percentuali di incidenti stradali.

I ricercatori che hanno pubblicato lo studio sulla rivista Science, hanno detto che stanno studiando se sia possibile individuare una trattamento terapeutico in grado di simulare quanto viene provocato dalla mutazione genetica, ma, assicurano, siamo solo agli inizi, e quindi ribadiscono che l’unico modo attualmente valido per garantirsi una sana produttività è quello di offrire al proprio organismo le ore di sono che questo richiede.

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