Sindrome di Quirra

di Elena Botta 3

La sindrome di Quirra prende il nome dal poligono che si trova a Salto di Quirra, in Sardegna, in cui nel raggio di pochi chilometri dal suddetto poligono si verificano da anni misteriosi casi di leucemia, tumori e malformazioni nei bambini e negli animali.

In questi giorni stiamo analizzando diverse patologie come la sindrome di Rett, la sindrome di Caplan, la sindrome di Asperger e la sindrome di Williams- Beuren e oggi vogliamo parlare della sindrome di Quirra.


La sindrome di Quirra prende il nome dal poligono che si trova a Salto di Quirra, in Sardegna, in cui nel raggio di pochi chilometri dal suddetto poligono si verificano da anni misteriosi casi di leucemia, tumori e malformazioni nei bambini e negli animali.

Essendo che si tratta del poligono più grande d’Europa, oltre alle esercitazioni delle forze armate italiane, viene utilizzato dalle multinazionali delle armi, le quali compiono i loro esperimenti ed i loro test sulle nuove armi, compresi razzi e missili.
Dal 1998 sono stati registrati, intorno alla base e nei paesi limitrofi, migliaia di casi di leucemia, tumori al sistema emolinfatico e nascite con malformazioni genetiche, sia tra gli animali che tra le persone.

Ora i sospetti principali vanno all’utilizzo dell’uranio impoverito che provoca oltre alla leucemia, ai tumori e alle malformazioni, anche i linfomi di Hodgkin e gravi problemi respiratori, ma si suppone che oltre a ciò, vengano compiuti degli esperimenti segreti sulla popolazione che sono ufficialmente ammessi, dagli Stati Uniti, dall’Inghilterra, dalla Francia e dalla Svezia.
Questo che ormai non è più un semplice sospetto ma è una certezza a causa della scoperta delle nanoparticelle di metalli pesanti che si formano solo ad altissime temperature e che quindi scagionerebbero l’uranio come agente killer ma lo declassificherebbe a mandante.

Questo è un argomento di cui non se ne parla a causa dei forti interessi economici del governo affinchè le multinazionali utilizzino il poligono, ma è fonte di un grave rischio per le popolazioni limitrofe.
Ricordiamo che nella Giornata mondiale della Terra di quest’anno si è parlato degli ordigni nucleari che sono presenti in Europa che sono causa di radiazioni mortali e di paura per le popolazioni, ma che soprattutto molti di questi si trovano nel nostro paese, quindi è giusto che gli italiani sappiano queste cose.

Commenti (3)

  1. Avete scritto che ogni argomento trattato è frutto di approfondimenti editoriali.
    Voi invece su Quirra avete riportato solo fesserie editoriali e le precise farneticanti parole della rappresentante del (e qui la dice tutta), “Comitato gettiamo le Basi” Mariella CAO .
    A questo punto se volete vedere e sentire la conferenza sul tema Quirra, di un illustre scienziato epidemiologo, cliccate sul seguente link http://www.quirra.net/index.php?option=com_hwdvideoshare&Itemid=86
    Vedetela tutta, io stesso vi ho assistito in piedi per diverse ore, non vi farà male un pò di sana descrizione e spiegazione scientifica di fatti inoppugnabili
    Saluti

  2. Vedo che chi esprime pensieri diversi dal vostro non viene preso in considerazione. E questo è proprio l’attacco mediatico a cui ci si fa riferimento. Complimenti per la spazzatura che diffondete

  3. Ma dove reperite le fonti di ciò che scrivete??? In realtà nessuna traccia di uranio è stato trovato sui bersagli impiegati nelle esercitazioni! …difficilmente sarà possibile trovarne nel territorio, infatti finora nessun rilievo ne ha dimostrato la presenza.
    E poi “migliaia di leucemie”??? Si legge spesso la frase “Il 65% del personale, impegnato con la conduzione degli animali negli allevamenti ubicati entro il raggio di 2,7 km dalla base militare di Capo San Lorenzo a Quirra, risulta colpito da gravi malattie tumorali” (leucemia), frase che va letta con attenzione: si riferisce ad un campione di 18 persone (NON migliaia)… e le altre 800 della base che stazionano in questo raggio?? Parliamo di “causa-effetto”: effetto-malattie, causa-? …sapete che il territorio è inquinato da una quantità impresionante di metalli pesanti provenienti dalle miniere a monte attraverso il fiume e che Quirra si trova proprio sulla laguna dove sfocia il fiume? In ogni caso vorrei far notare che il tasso di mortalità della zona di Quirra è al di sotto della media nazionale, Perdasdefogu poi è una zona caratterizzata dalla longevità della popolazione tanto da inserirla nel progetto GENOS (un campione di 14.000abitanti), …e dalle indagini non è ancora risultato nulla che non sia attività addestrativa e di tiro proprie di un poligono militare. Senza uranio viene poi a decadere la questione legata alla sindrome legata ai balcani. Il territorio è senza dubbio inquinato, da metalli pesanti, che in particolar modo si riversano nella baia di Quirra (dove ci sono gli allevamenti) dove sfocia il fiume che arriva dalle miniere di Baccu Locci, …”causa ed effetto”: io ragiono per nesso di causalità.

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