Tumore colon retto, cause e fattori di rischio

di Cinzia Iannaccio

Come per altre neoplasie, non si conosce ancora la causa esatta del tumore del colon-retto, anche se negli ultimi anni la ricerca scientifica ha fatto grandi passi in avanti in tal senso. In più sono stati accertati numerosi fattori di rischio: tutti aspetti che è importante conoscere per fare prevenzione per quanto possibile e soprattutto la diagnosi precoce. Ecco cosa sappiamo.

cause tumore colon retto

Tumore colonrettale: la causa è genetica?

Gli studiosi negli ultimi anni stanno cominciando a comprendere ed identificare alcune alterazioni del DNA in grado di stimolare o inibire la proliferazione di cellule cancerose. Questo vale anche per il tumore del colon-retto. Una piccola parte dei tumori colonrettali sono noti per essere provocati ad esempio da mutazioni genetiche ereditarie (per cui sarà particolarmente importante sottoporsi agli screening e a dei controlli di routine se in famiglia ci sono stati casi di questa forma di cancro), mentre al contempo sono stati individuate -nella maggioranza dei casi – mutazioni del Dna acquisite durante la vita, magari a causa di un cattivo stile di vita.

Fattori di rischio tumore al colon-retto

I ricercatori hanno individuato diversi fattori di rischio (modificabili e non ) per questa malattia, anche se non possono essere definiti come cause dirette. Ecco quali sono:

Stile di vita modificabile:

  • Dieta. Un’alimentazione ricca di carni rosse aumenta il rischio di sviluppare questa forma di tumore, come pure la cottura la cottura delle stesse a temperatura eccessivamente elevata (al barbecue ad esempio). Al contrario una dieta ricca di fibre diminuisce questo rischio.
  • Sedentarietà (o inattività fisica)
  • Obesità (soprattutto negli uomini)
  • Fumo
  • Alcol

Fattori di rischio non modificabili

  • Età: 9 diagnosi su 10 riguardano individui dai 50 anni in su
  • Familiarità con polipi adenomatosi (adenomi), e con tumore del colon retto
  • Malattia infiammatoria intestinale (IBD) ( colite ulcerosa e morbo di Crohn ) specie se in presenza di displasia
  • Etnia: l’incidenza più alta di questa neoplasia negli Stati Uniti è tra gli afro-americani.
  • Sindromi ereditarie. Tra il 5 ed il 10% delle persone che hanno sviluppato un tumore al colon-retto hanno ereditato difetti genetici (mutazioni) che possono provocare alcune forme tumorali caratterizzate da familiarità. In genere si tratta di sindromi. Tra le più comuni al riguardo troviamo:

Poliposi adenomatosa familiare (FAP)
Sindrome di Gardner
Sindrome di Lynch
Sindrome Turcot
Sindrome di Peutz-Jeghers.
Diabete di tipo 2: chi soffre di questa patologia ha un rischio maggiore di sviluppare il tumore colon rettale.

 

Le cause che non ti aspetti

Un recente studio scientifico ha evidenziato come effettuare turni di lavoro notturni per almeno 15 anni potrebbe aumentare il rischio di sviluppare questa malattia nelle donne. Si suppone per un alterazione dei livelli di melatonina (ormone che risponde alle variazioni di luce) nel corpo, ma non si hanno certezze, al momento sono necessarie altre ricerche per confermare o confutare tale conclusione.
Altri studi invece hanno sottolineato come uomini sopravvissuti al tumore alla prostata siano più soggetti a sviluppare un cancro del colon retto (ed altre neoplasie): si ipotizza che questo avvenga a causa delle terapie correlate ed in particolare per la radioterapia. Va detto però ad onor di cronaca che questi lavori scientifici si basano su dati degli anni 80-90 e che oggi, le moderne tecniche radioterapiche potrebbero aver eliminato questo sospetto effetto collaterale.

 

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Foto: Thinkstock

Fonte: Cancer.org

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