Linfonodi ingrossati (gonfi), tutte le cause

di Cinzia Iannaccio

I linfonodi sono una componente fondamentale del nostro corpo ed in particolare del sistema immunitario: si tratta di piccole strutture morbide, ovali o tondeggianti che si trovano in tutto l’organismo, localizzate in “regioni”, in una sorta di grappoli, e sono collegate tra loro da canali simili ai vasi sanguigni. Ogni linfonodo è coperto da una capsula formata da tessuto connettivo: contiene al suo interno alcuni tipi di cellule immunitarie, i linfociti, che producono proteine in grado di combattere ed eliminare virus e altri microbi, e macrofagi, che distruggono e rimuovono gli organismi esterni ritenuti nemici.

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Linfonodi ingrossati, quando accade e perché?

Raramente i linfonodi sono palpabili, anche i più superficiali, come quelli dell’inguine, delle ascelle o del collo, a meno che non siano gonfi ed ingrossati per qualche motivo in questi casi si parla anche di linfoadenopatia o linfadenite. Le cause scatenanti questa condizione sono da ricercare in infezioni, infiammazioni o cancro. Analizziamole individualmente.

Linfonodi gonfi: se la causa è un’infezione

Le infezioni sono le cause più comuni di gonfiore dei linfonodi, e chiaramente queste possono essere sia di origine virale che batterica, come pure provocate da parassiti e/o funghi. Questo capita essenzialmente per l’aumento dell’attività immunitaria. La più frequente causa di gonfiore dei linfonodi è legata a virus che colpiscono le alte vie respiratorie, come quello dell’influenza o il comune raffreddore, ma possiamo identificarne anche altre:

Virus

Batteri

Parassiti

  • Toxoplasmosi
  • Leishmaniosi

Funghi

  • Coccidiomicosis
  • Istoplasmosi

Linfonodi gonfi, cosa causa infiammazione?

Cause infiammatorie ed immunologiche di gonfiore dei linfonodi comprendono malattie come l’artrite reumatoide e il lupus, così come la sensibilità ad alcuni farmaci.

Cancro, tra le cause dei linfonodi ingrossati

Molti tumori possono anche causare i linfonodi ingrossati. Questi possono essere avere origine nei linfonodi stessi o da cellule del sangue come i linfomi e la leucemia, ma anche derivare da altri organi, quando si sviluppano le metastasi. Il tumore al seno ad esempio può estendersi ai linfonodi ascellari, mentre quello al polmone ai linfonodi della clavicola.

Altre cause di ingrossamento dei linfonodi

Ci sono molte altre cause, decisamente più rare, di ingrossamento dei linfonodi come la sarcoidosi, malattie genetiche o il rigetto di un trapianto. Va inoltre ricordato che in taluni casi questo ingrossamento può essere considerato anche non patologico (se si rimane entro 1-2 centimetri) in bambini sani e giovani adulti. Non sempre infine è possibile trovare una causa vera e propria di ingrossamento dei linfonodi.

 Quando consultare il medico?

Se i linfonodi gonfi sono associati a febbre, sudorazione notturna o la perdita di peso, senza che vi sia una causa evidente infettiva o infiammatoria, oppure persiste il gonfiore dopo la guarigione è opportuno parlarne con il proprio medico curante. Lo stesso se al paziente è stato diagnosticato un tumore o se ha effettuato una terapia per lo stesso.

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Foto: Thinkstock

Fonte: Medicinet.com

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