Ipercalcemia

di Redazione

L’ipercalcemia è una condizione medica caratterizzata da alti livelli di calcio nel sangue. Il calcio (Ca), come è noto, è molto importante per le ossa, ma anche per mantenere funzionali muscoli ed apparato nervoso. I suoi livelli nel sangue sono regolati dalla vitamina D, dalla calcitonina e dal PTH (paratormone). Quando uno di questi aspetti si altera, si può assistere ad un accumulo eccessivo di calcio nel sangue, una condizione che può essere più o meno grave e cronica anche in relazione ai livelli e valori oltre che alle cause. Approfondiamone insieme alcuni aspetti importanti.

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Quali sono le cause di ipercalcemia?

Il calcio è un minerale importante nella regolazione e processi di molte funzioni del corpo, tra cui la formazione delle ossa, il rilascio di ormoni, la contrazione muscolare e dei nervi e la funzionalità del cervello. I suoi livelli nel sangue sono modulati da vitamina D, dalla calcitonina e dal PTH
Una delle cause più comuni di elevati livelli di calcio (ipercalcemia), è una sovrapproduzione di ormone paratiroideo, o iperparatiroidismo, più frequente nelle donne over 50. L’iperparatiroidismo può essere provocato da una eccessiva produzione di PTH da parte delle 4 ghiandole paratiroidee deputate a secernerlo (iperplasia paratiroidea) oppure da una sola di esse (in genere come effetto di un adenoma o tumore benigno).La presenza di un tumore maligno è tra le altre cause di ipercalcemia.
Altre condizioni associate ad alti livelli di calcio nel sangue sono:

• Tumori, in particolare il cancro al polmone e quello al seno
• Immobilizzazione per un lungo tempo
• Insufficienza renale
• Iperattività della tiroide (ipertiroidismo)
• Assunzione eccessiva di ormone tiroideo
• Uso di alcuni farmaci come i diuretici tiazidici
• Malattie ai reni o del metabolismo
Livelli di vitamina D alti per troppo calcio nella dieta, o malattie che possono causare la produzione di vitamina D in eccesso

 

Diagnosi di ipercalcemia

L’ipercalcemia è facilmente diagnosticata con un esame del sangue. Diagnosticare le cause di ipercalcemia, tuttavia, è un processo più complesso come si può evincere dalle numerose cause scatenanti possibili; oltre a una storia dettagliata e ad un esame fisico, può richiedere infatti ulteriori analisi ematiche (come ad esempio un livello di PTH e il livello di vitamina D), la valutazione delle urine, raggi X, e altre procedure di imaging.

 

Valori di riferimento

Un’analisi del sangue in questo caso andrà a valutare i livelli di Calcio (Ca). I valori normali di riferimento sono per gli adulti 8,5–10,5 mg/100 ml e per i bambini 10–12 mg/100 ml. Livelli superiori a questi sono indicati come ipercalcemia

Sintomi di ipercalcemia

I sintomi legati ad eccessi di calcio nel sangue sono spesso minimi ed aspecifici, non tali da indurre a ricercare una diagnosi. Ma più sono alti i livelli e maggiore è la possibilità che tali sintomi si manifestino, diversificandosi anche in relazione alla causa che li ha provocati. Per cui si potranno avere miopatia, senso di stanchezza cronico e sonnolenza, pseudo-gotta, dolori articolari, aumento della minzione e diuresi con conseguente rischio di disidratazione, calciuria, nausea, vomito e diarrea, osteoporosi e dolori alle ossa, alterazioni del ritmo cardiaco ed ipertrofia ventricolare, ipertensione. La prognosi ed i trattamenti di questi disturbi e dell’ipercalcemia dipendono ovviamente dalla causa scatenante.

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Foto: Thinkstock

Fonte: Medicinet.com

 

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