Shopping card per scoprire focolai di epidemie

di Luca Bruno Commenta

Le shopping card dei supermercati possono essere un ottimo sistema per rintracciare il percorso di un alimento in funzione di scoprire eventuali focolai di infezione.

supermarket1

Le shopping card dei supermercati utilizzate per rintracciare il focolaio di un’epidemia di salmonella.
E ‘questa la notizia riportata in questi giorni da Associated Press, e che rivela un uso originale ed inedito delle cosiddette shopping card, le tessere magnetiche che vengono proposte ai consumatori nei supermercati e nelle grandi distribuzioni. Tale tessera solitamente ha lo scopo di permettere all’acquirente di usufruire di qualche sconto sui prodotti acquistati, e di partecipare a campagne promozionali di raccolta punti. Per il supermercato che la propone l’obiettivo è un altro: in base ai dati raccolti sulla tessera è infatti possibile per il negozio avere una fonte di informazione interessante ed utile per il marketing ed il commercio, perchè si può, per esempio, tracciare il tipo di prodotti acquistati e la frequenza degli acquisti.

In tal modo il supermercato può attivare campagne promozionali mirate nei supermercati e valutare il gradimento di determinati prodotti.

Recentemente però la shopping card, su permesso dei gestori dei supermercati, è servita appunto per rintracciare un focolaio di salmonellosi, a Rhode Island negli Stati Uniti.

Il Center for Disease Control and Prevention, la massima autorità per prevenzione e salute negli Stati Uniti, ha così potuto risalire a quali erano i prodotti acquistati dalle persone infettate dalla salmonella, fino a scoprire che il responsabile era il pepe con cui erano stati confezionati alcuni salumi.

E’ la prima volta che le shopping card vengono utilizzate in questo modo, ma, visti i buoni risultati e l’efficacia della strategia, è possibile che anche in futuro le shopping card potrebbe avere un ruolo interessante nel monitoraggio della qualità dei cibi e nel rintracciare eventuali tracce di epidemie causate dagli alimenti in commercio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>