Il bypass gastrico può cambiare la abitudini alimentari

di Luca Bruno Commenta

Il bypass gastrico influisce su comportamenti ed abitudini alimentari.

strumenti chirurgici

La chirurgia di bypass gastrico può non solo cambiare il peso di una persona, ma anche le sue abitudini alimentari. E ciò a causa di alcuni ormoni secreti nel tratto gastrointestinale che subirebbero significative alterazioni in seguito all’operazione.
Lo studio, pubblicato su American Journal of Clinical Nutrition, si è particolarmente concentrato su uno specifico tipo di fame, denominata “fame edonistica”, che identifica quel desiderio di mangiare, soprattutto cibi particolarmente gradevoli al palato, anche quando non si sente lo stimolo della fame.

I ricercatori hanno coinvolto nella ricerca 123 pazienti obesi, 136 persone che avevano subito un impianto chirurgico di bypass gastrico e 110 persone con peso nella norma come gruppo di controllo.

Le persone che erano state sottoposte all’intervento chirurgico avevano perso, nella media, più di 48 kg ed avevano ridotto di almeno 18 punti il loro indice di massa corporea.

I pazienti sono stati sottoposti ad uno specifico test, denominato Power of Food Scale, che quanto sia forte in una persona il desiderio di determinati cibi gradevoli al palato. Il test non ha tuttavia il compito di misurare quanti se ne consumino effettivamente.

Per chiarire, questo era il tenore di alcune domande del questionario: “mi ritrovo a pensare al cibo, anche quando non sono fisicamente affamati”, “Se vedo un cibo o sento il suo odore ho un forte impulso a mangiarlo” o, ancora, “quando mangio cibi piacevoli mi concentro molto su quanto è buono il sapore “.

Ai test il punteggio peggiore era quello delle persone obese, mentre sia coloro che avevano subito il bypass che quelli del gruppo di controllo risultavano fornire risposte analoghe.

Sebbene lo studio non abbia potuto approfondire quale sia il il meccanismo che può far cambiare il proprio rapporto con un determinato tipo di cibi, i ricercatori sospettano che una delle cause potrebbero essere avvenute alterazioni degli ormoni gastrointestinali.

Un altra possibile spiegazione consiste in possibili cambiamenti comportamentali: determinati cibi, soprattutto quelli ricchi di grassi, possono provocare dolori addominali o altri disagi, e per questo motivo le persone potrebbero maturare un’avversione o almeno l’indifferenza per determinati cibi, prima considerati irresistibili.

Fonte LosAngelesTimes

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