Frutta e verdura riducono il rischio di cancro alla vescica per le donne

di Fabiana Commenta

Le donne che assumono maggiori quantità di frutta e verdura di colore giallo presentano minori rischi di sviluppare il cancro alla vescica. Lo studio americano.

frutta e verdura

Oltre ad essere strettamente collegato con lo stress, come ha dimostrato un recente studio, è noto che il rischio di sviluppo del cancro sia collegato anche a una serie di fattori genetici, allo stile di vita e alla dieta. E sembra anche che consumare molta frutta e verdura sia associato a un minor rischio di cancro alla vescica e soprattutto nelle donne

Lo rivela il Multiethnic Cohort Study (MEC), un ampio studio pubblicato sul The Journal of Nutrition e finanziato dal National Cancer Institute (NCI) e condotto su 180.000 adulti: fra questi, solo a una minima parte era stato diagnosticato il cancro alla vescica e a una piccola percentuale di donne.

 

A questo punto i ricercatori si sono concentrati anche sul tipo di alimentazione dei volontari e hanno scoperto che solo le donne che consumavano quantità maggiori di frutta e verdura, regolarmente inserite nella loro dieta, presentavano un rischio minore di sviluppare il cancro alla vescica.

Ad essere particolarmente benefiche sarebbero poi la verdura e la frutta di colore giallo-arancione: i dati infatti hanno dimostrato in particolare che le donne che consumavano soprattutto verdura e frutta di colore giallo-arancione (peperoni, pesche etc.) presentavano il 52% di possibilità in meno di sviluppare il cancro alla vescica rispetto alle altre che consumavano invece altri tipi di frutta e verdura.

 FRUTTA E VERDURA RIDUCONO IL RISCHIO DI ICTUS CEREBRALE

Questo ricondurrebbe gli effetti benefici anticancro al maggior contenuto di vitamine antiossidanti A, la C e la E presenti soprattutto nelle verdure di colore giallo-arancione.

In realtà non è detto neppure che sia davvero così visto che poi i risultati benefici potevano essere riscontrati solo sulle donne e non sugli uomini. 

 

Resta infatti da capire il motivo per cui le stesse sostanze possano avere effetti diversi a seconda che agiscano su un organismo maschile o femminile.

Di certo lo studio rappresenta il punto di partenza anche per altre successive ricerche anche se nel frattempo è bene ricordare che buona parte della prevenzione dallo sviluppo del cancro passa anche attraverso una buona e sana alimentazione certamente ricca di frutta e verdura, un vero toccasana per la salute.

 

 

Foto Thinkstock

 

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