Sindrome di Parigi

di Elena Botta Commenta

La sindrome di Parigi o sindrome di Notre Dame è una patologia psicosomatica rara che colpisce in percentuale maggiore i turisti di origine giapponese.

Continuiamo a parlare di malattie psicologiche rare come la sindrome di Stoccolma, la sindrome di Munchausen, il complesso di Edipo, ma soprattutto continuiamo a descrivere le cosiddette malattie del viaggiatore, che sono la sindrome di Stendhal, o sindrome di Firenze la sindrome di Gerusalemme e, in ultimo, la sindrome di Parigi.


Come ben si può vedere le tre malattie, cosiddette del viaggiatore, hanno in comune il fatto di essere denominate con una città simbolo e nel caso della sindrome di Parigi o sindrome di Notre Dame è una patologia psicosomatica rara che colpisce in percentuale maggiore i turisti di origine giapponese.

I sintomi di questa patologia psicologica sono praticamente uguali a quelli relativi alla sindrome di Stendhal, in cui sperimentano un disagio derivante da una visione idealizzata di Parigi e rimangono destabilizzati dalla radicale differenza culturale che intercorre tra le due nazioni.

Questo probabilmente è collegabile all’imponenza dei monumenti che si trovano nella capitale francese, in particolar modo dalla grandezza ed possenza della cattedrale di Notre Dame, che crea nei soggetti colpiti, un enorme senso di spaesamento e di ansietà.

In media circa 12 turisti giapponesi all’anno che si recano nella capitale francese soffrono della sindrome di Parigi e devono essere rimpatriati in Giappone.

Parigi, ospita circa un milione di giapponesi l’anno e anche se 12 persone non sono un numero elevato, l’ambasciata giapponese ha un numero verde ed un servizio per servire le persone che manifestano questi sintomi.
Tra queste 12 persone, il 30 per cento è composto da donne sopra i trent’anni forse perchè incarnano la capitale francese con il romanticismo.

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