Morbo di Parkinson: gli insetticidi aumentano il rischio

di Luca Bruno Commenta

Le cause per cui si contrae il Morbo di Parkinson, continuano ad essere sconosciute tuttavia si avanza l'ipotesi che i fattori ambientali contino.

agricoltura

Le cause per cui si contrae il Morbo di Parkinson, una delle più gravi tra le malattie neurodegenerative, continuano ad essere sconosciute ai medici ed agli scienziati.
Tuttavia sono in molti ad avanzare l’ipotesi che sulla sua insorgenza possano avere una qualche influenza determinati fattori ambientali.

Uno studio epidemiologico sugli agricoltori francesi, per esempio, ha rilevato che l’esposizione ai pesticidi può essere associata al Morbo di Parkinson.
I ricercatori dell’Istituto Nazionale Francese per la Salute e la Ricerca Medica e dell’Università Pierre et Marie Curie hanno esaminato le condizioni di salute dei lavoratori agricoli iscritti alla previdenza sociale agricola francese, attraverso interviste, visite alle aziende agricole, dichiarazioni dei dottori della medicina del lavoro, tentando di fornire una ricostruzione dettagliata di quanto e come essi siano stati esposti, durante la loro vita lavorativa, ai pesticidi.

Lo studio, pubblicato in Annals of Neurology, ha scoperto che tra i lavoratori in seguito colpiti dal morbo di Parkinson, a causa del lavoro svolto, molti erano stati esposti ai prodotti chimici utilizzati in agricoltura con maggior frequenza, per un numero di anni e ore al giorno maggiore di quelli che non avevano contratto la malattia.

Lo studio ha inoltre evidenziato che tra i tanto prodotti chimici impiegati, insetticidi, erbicidi, fungicidi, sono stati proprio i primi, gli insetticidi, ad essere maggiormente sotto accusa: è stato infatti dimostrato che coloro che avevano usato insetticidi erano il doppio delle volte più a rischio di contrarre il Morbo di Parkinson.

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