3 cose da sapere sugli zuccheri aggiunti nella dieta

di Cinzia Iannaccio

Occorre mangiare meno zuccheri! E’ un dictat che sentiamo da sempre ed è facile comprendere il perché : cibi e bevande ricchi di zuccheri hanno sempre un alto contenuto di calorie (sono particolamente energetici) e dunque possono facilmente contribuire a sovrappeso ed obesità che aumentano il rischio di diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari ed anche tumore. Una dieta sana ed equilibrata, prevede l’assimilazione di energia, di calorie da altre fonti alimentari, come gli amidi, la frutta e le verdure piuttosto che da cibi e bevande con zuccheri aggiunti o dolci. Ma le cose da sapere circa la pericolosità di un eccesso di zuccheri nell’alimentazione sono molte. Analizziamole insieme.

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1.Lo zucchero provoca la carie

Gli alimenti e le bevande zuccherate possono anche causare la carie, specie se si assumono tra un pasto e l’altro: non è una leggenda metropolitana, ma la dura realtà. Più a lungo gli zuccheri sono a contatto con i denti e maggiori sono i rischi di danno correlati. Questo vale in forma minima però per gli zuccheri presenti naturalmente nella frutta intera, fresca, in quanto non sono “liberi”, ma contenuti nella struttura del frutto stesso. Nel succo di frutta, naturale o con zuccheri aggiunti il rischio è invece alto, così come nella frutta essiccata. Il consiglio dunque è di fare eventualmente spuntini con un frutto, non assumere più di 150 ml di succo o frullato al giorno consumandolo preferibilmente durante i pasti, oltre che ovviamente lavarsi i denti subito dopo aver mangiato.

 

 

2.Quanto zucchero si può mangiare?

Una zolletta? Un cucchiaio, 5? Gli zuccheri liberi non dovrebbero costituire più del 5% dell’ energia (calorie) che si ottiene dal cibo e dalle bevande ogni giorno. Questo equivale ad un massimo di di 30 g di zucchero aggiunto al giorno per gli adulti, che è circa sette zollette. Per i bambini le dosi preferibili sono inferiori: non più di 19 g al giorno dai 4 ai 6 anni (5 zollette di zucchero), e non più di 24 g (6 zollette di zucchero) dai 7 ai 10 anni. Oltre lo zucchero (o il miele ) che mettiamo in latte o caffé bisogna sempre tener presente quello “aggiunto” che troviamo in dolci, torte, biscotti, cioccolato, e in alcune bevande gassate e succhi di frutta. Ad esempio, una lattina di cola può avere fino a 9 cubetti di zucchero aggiunto! Eliminare queste calorie extra da una dieta dovrebbe essere il primo passo.

 

3. Zuccheri liberi, aggiunti o totali?

Gli “zuccheri liberi” o “aggiunti” non vanno confusi con quelli “totali” che possiamo trovare indicati sulle etichette degli alimenti. I primi sono quelli aggiunti agli alimenti o bevande, o che si trovano naturalmente nel miele, sciroppi e succhi di frutta non zuccherati. Gli zuccheri totali sono invece quelli deritati da tutte le fonti di un alimento ovvero i liberi più quelli naturalmente presenti ad esempio in frutta verdura e latte. Va dunque valutato anche il tipo di zuccheri! Uno yogurt per intenderci, ne può contenere anche 9,9 gr totali, ma nessuno è “libero”: vanno preferiti questi.

 

 

 

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Fonte: Nhs.Uk

 

Foto: Thinkstock

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