Pseudogotta

di Cinzia Iannaccio

La pseudogotta (nota anche come condrocalcinosi ) è un tipo di infiammazione delle articolazioni dovuta a depositi di cristalli di pirofosfato di calcio diidrato, che si accumulano in prossimità delle articolazioni. Il suo nome deriva dalla somiglianza con la gotta che però è un’altra patologia, provocata da cristalli di tipo diverso, ovvero da urato monopodico. Gotta e pseudo gotta possono coesistere in un medesimo paziente. Scopriamone insieme cause, sintomi e cura.

pseudogotta


Cause di pseudogotta

La pseudogotta definita anche come malattia da deposizione di cristalli di calcio pirofosfato diidrato (Calcium PyroPhosphate Dihydrate, CPPD) è provocata essenzialmente dalla penetrazione di queste sostanze nelle articolazioni ed è associata ad una calcificazione delle stesse. Sembra sia dovuta ad una predisposizione genetica, ma è più comune nelle persone anziane, il che lega chiaramente questa patologia all’invecchiamento. Non a caso è anche associata ad artrite degenerativa (o artrosi). Attacchi acuti di pseudogotta possono essere causati anche da disidratazione. Tra i fattori di rischio e concause troviamo anche malattie del metabolismo e ormonali come l’iperparatiroidismo, l’ipotiroidismo, l’emocromatosi, l’artrosi, la gotta ed altre.

Sintomi di pseudogotta

La pseudogotta può provocare artrite e quindi dolore da infiammazione, in varie articolazioni: è più frequente al ginocchio, ma può colpire anche i polsi, le caviglie o articolazioni più grandi come quelle delle spalle o delle anche. Di norma ne caratterizza una per volta, ma può comparire anche in più punti contemporaneamente. Un attacco è caratterizzato oltre che da dolore dai seguenti sintomi:

  • Gonfiore
  • Arrossamento
  • Calore
  • Rigidità

Quanto dura un attacco? Da pochi giorni a molte settimane per poi guarire anche spontaneamente.

Come si fa la diagnosi di pseudogotta?

Oltre all’analisi clinica, un RX alle articolazioni può facilmente mostrare i depositi di calcio (condrocalcinosi) nei giunti doloranti. E’ possibile ed utile per una diagnosi definitiva anche un’analisi del fluido presente intorno all’articolazione da prelevare ed osservare al microscopio: i cristalli di pirofosfato di calcio sono facili da identificare per la loro forma-romboidale-e colore.

Pseudogotta, quale terapia?

La terapia per la pseudo gotta è rivolta a ridurre l’infiammazione. Si va dal riposo con applicazioni locali di ghiaccio, fino all’utilizzo di farmaci FANS. In presenza di grandi accumuli di liquido, lo si può aspirare per avere una riduzione immediata della sintomatologia, ma anche iniezioni di cortisone possono essere praticate con questo scopo. La colchicina è inoltre un medicinale usato per la gotta che sembra essere efficace anche con questa altra forma di artrite. Anche come prevenzione per le recidive.

Prognosi

La prognosi per questa patologia è generalmente buona: una terapia precoce e corretta può condurre anche a totale guarigione rapidamente eliminando sintomi e ripristinando la funzionalità articolare . Purtroppo può essere soggetta (come la gotta) a recidive ed il perpetrarsi di queste, su un paziente anziano può favorire la comparsa di lesioni alle cartilagini e alle ossa con conseguenti difficoltà e dolore nel camminare o muoversi.

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Foto: Thinkstock

Fonte: Medicinet. com

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