Rimedi della nonna contro l’influenza: quali veramente efficaci?

di Cinzia Iannaccio

rimedi nonna influenzaSi sa che contro l’influenza, essendo provocata da un virus, non c’è antibiotico che funzioni per debellarla: occorre attendere che il sistema immunitario faccia il suo lavoro ed aiuti l’organismo a riprendersi. Utili possono essere i farmaci come l’antipiretico, ovvero quello che serve a far abbassare la febbre, ma per il resto, possono giocare un ruolo fondamentale i rimedi della nonna, naturali, sia per tenere sotto controllo i sintomi che per aiutare l’organismo a riprendersi dall’attacco e dall’indebolimento del virus. La tradizione ne annovera molti di questi rimedi ma sono tutti veramente efficaci? O ci sono grandi falsi miti?

Analizziamo insieme i più comuni:

  • Cipolle
  • Brodo di pollo
  • Impacchi di ghiaccio
  • Liquirizia
  • Vitamina C

Cipolle

rimedi nonna influenza

E’ opinione popolare che la cipolla se messa in una stanza sia in grado di assorbire batteri e virus.

Vero o falso? FALSO

E’ falso: nessuno studio scientifico o realtà pratica ha mai dimostrato questa potenzialità. La cipolla ha però una buona efficacia per alleviare i sintomi dell’influenza se aggiunta alla preparazione del brodo di pollo.

 

Brodo di pollo

rimedi nonna influenza

Il brodo di pollo favorisce la guarigione dall’influenza ed allevia i sintomi

 Vero o falso? VERO

E’ vero. E’ chiaro che una bevanda calda sia in grado di aiutare in caso di influenza e mal di gola (idrata, lenisce con il calore, nutre, quando i cibi solidi sono difficili da ingoiare) ma il brodo di pollo fa di più: alcuni studi scientifici hanno evidenziato come sia in grado di fluidificare il muco (cosa stimolata ulteriormente dall’aggiunta di spezie come il pepe, il curry e l’aglio), stimolare i globuli bianchi e dunque il sistema immunitario, migliorare la funzionalità delle “ciglia” nasali necessari a proteggere l’organismo dal passaggio di virus e batteri. Ha in più potenzialità antinfiammatorie.

 

Impacchi ghiaccio o pezze fredde

rimedi nonna influenza

Gli impacchi di ghiaccio sotto le ascelle o le pezze fredde sulla fronte, da sempre sono rimedi naturali per abbassare la febbre.

Vero o Falso? VERO

La febbre, come sappiamo è sinonimo del corretto funzionamento del sistema immunitario, ma se questa è troppo alta, non solo fa star male ma diventa anche pericolosa. Il ghiaccio sotto le ascelle (area particolarmente calda) o le pezze bagnate sulla fronte o sui polsi aiutano a rinfrescare l’organismo. La pelle in queste aree è sottile e raffreddando il sangue che circola in quelle zone, si abbassa la temperatura generale di quello in circolo. Anche camminare scalzi può essere utile. Sbagliato coprirsi troppo invece, perché non permette all’organismo di raffreddarsi ed aumenta la sudorazione e la perdita di liquidi. Mai mettere il ghiaccio però a diretto contatto con la pelle.

Liquirizia

rimedi nonna influenza

La liquirizia aiuta a lenire il mal di gola, se bevuta in tisana almeno un paio di volte al giorno.

Vero o falso? VERO

Non si parla delle caramelle di liquirizia che troviamo abitualmente in commercio, ma del vero estratto dalla radice di liquirizia il Glycyrrhiza. Questo principio attivo è noto in scienza per aiutare la digestione e per lenire efficacemente il mal di gola. Perché funziona e come? La liquirizia aiuta a rallentare la ripartizione dell’ormone gestore dello stress chiamato cortisolo. Clinicamente, i livelli di cortisolo inadeguati sono associati ad un aumento mal di gola. Tenere sotto controllo questo ormone aiuta a diminuire i sintomi e allontana il mal di gola più velocemente. Attenzione però perché la liquirizia è controindicata per chi soffre di pressione alta.

Vitamina C

rimedi nonna influenza

Molte persone pensano che l’assunzione di vitamina C possa prevenire l’arrivo dell’influenza.

Vero o falso? FALSO

I rimedi naturali come la vitamina C, l’ echinacea o lo zinco sono efficaci nella prevenzione e nella cura di un raffreddore o di un’influenza? A sorpresa, non esistono studi scientifici atti a confermare ciò, anche se possono aiutare a diminuire l’aggressività virale, o meglio la potenzialità dell’organismo a reagire. La vitamina c in particolare, sotto forma di spremuta di agrumi, idrata, è buona, e nutriente.

Miele

Il miele è antibatterico, emolliente e sedativo della tosse, basta scioglierlo in un liquido caldo o assaporarlo sul cucchiaino.

Vero o falso? VERO

Non possiamo considerare il miele come panacea di tutti i mali, ma di certo ha le proprietà sopraindicate e per cui è noto: aiuta a combattere le infiammazioni della gola ed a contrastare i batteri. Viene utilizzato in caso di malattie delle alte vie aeree (gola infiammata in primis e tosse) ma anche per sciacqui del cavo orale.

Lavaggi nasali

Irrigazioni nasali con soluzioni saline o acqua fisiologica aiutano a decongestionare il naso e ad allontanare i batteri stanziali.

Vero o Falso? VERO

Numerosi studi scientifici  supportano l’irrigazione nasale salina ( e non) come un rimedio efficace in caso di influenza, per tenere lontano il muco sottile, diminuire il gocciolamento nasale, ed aggiungere la giusta umidità alle mucose secche. Inoltre, il risciacquo nasale aiuta a rimuovere le particelle di virus e batteri dal naso. I lavaggi nasali non sono irritanti, vanno benissimo per i bambini e  per gli adulti, non c’è limite alle somministrazioni.  Oltre ad essere un rimedio della nonna questa pratica è ampliamente utilizzata anche in medicina Ayurvedica, per curare e prevenire altre patologie.

Aglio

Aglio:  sembra avere proprietà antimicrobiche e immunostimolanti e può dare sollievo dalla congestione delle vie respiratorie superiori dovute a raffreddore o influenza.

Vero o Falso? VERO

Effettivamente l’aglio ha numerose proprietà terapeutiche, anche in tal senso. Se ne consiglia però l’uso esclusivamente in cucina, magari nella cottura del prezioso brodo di pollo, semplicemente.

Zenzero

Lo zenzero è un antinfiammatorio ed antisettico, per questo usato per contrastare i sintomi influenzali. Aiuta anche a fluidificare i muchi.

Vero o Falso? VERO

E’ vero, lo zenzero è un rimedio naturale molto utilizzato, già dai tempi delle nostre nonne. Le sue proprietà antinfluenzali sono date dal gingerolo, principio attivo contenuto nella radice con efficacia equiparabile a quella dei comuni farmaci Fans, senza i conseguenti effetti collaterali. Va sottolineato però, vista anche la sua straordinaria potenzialità come antiemetico (contro il vomito) che in gravidanza, per le nausee mattutine, non andrebbe usato perché ancora non accertati adeguatamente eventuali effetti collaterali sul feto (le teorie sono abbastanza contrastanti in tal senso). Ne conviene di escluderne l’uso in gravidanza anche come antinfluenzale.

Leggi anche:

Foto: Thinkstock

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>