10 disturbi della personalità: i sintomi da riconoscere

di Cinzia Iannaccio

Quando si parla di disturbo di personalità, si fa riferimento a manifestazioni di comportamento e mentali disadattive, che coinvolgono la sfera interpersonale e cognitiva, in modo pervasivo, ovvero costante. In psichiatria e psicologia clinica ne sono stati identificati 10, spesso confluenti l’uno nell’altro. Ecco come distinguerli riconoscendo i sintomi.

10 disturbi personalità

1. Disturbo di personalità paranoide

Il Disturbo di personalità paranoide è caratterizzato da una sfiducia nei confronti degli altri (amici e parenti compresi): il paranoide è sospettoso all’eccesso, sempre alla ricerca di indizi e suggerimenti per convalidare le sue paure. Ha anche un forte senso dei diritti personali: è permaloso, particolarmente soggetto alla vergogna e al senso di umiliazione, porta rancore.

 

2. Disturbo di personalità schizoide

Il termine ‘schizoide’ designa la tendenza a dirigere l’attenzione verso la vita interiore e lontano dal mondo esterno. Uno schizoide è distaccato e distante e incline all’introspezione e fantasia: non mostra desiderio o interesse per le relazioni sociali o sessuali, è indifferente agli altri e alle norme e convenzioni sociali, e manca di risposta emotiva.

 

3. Disturbo schizotipico

Il disturbo di personalità schizotipico è invece caratterizzato da stranezze esteriori, nel comportamento, nel linguaggio con esperienze percettive insolite, e anomalie di pensiero simile a quelle riscontrabili nella schizofrenia. Questi ultimi possono includere credenze strane, magie, sospetti e comportamenti ossessivi. Spesso tali individui temono l’interazione sociale, hanno paura delle altre persone che ritengono pericolose. Hanno maggiore probabilità di sviluppare la schizofrenia.

 

4. Disturbo di personalità antisociale

E’ più comune negli uomini che nelle donne, ed è caratterizzata da una noncuranza insensibile per i sentimenti degli altri. La persona che ignora le regole e gli obblighi sociali, è irritabile e aggressivo, agisce impulsivamente, manca di senso di colpa, e non riesce a imparare dall’esperienza. In molti casi, non ha difficoltà a trovare relazioni e può anche apparire superficialmente affascinante (il cosiddetto ‘psicopatico affascinante’) – ma queste relazioni sono di solito turbolenti e di breve durata. E’ un disturbo mentale strettamente correlato con il crimine.

 

5. Disturbo di personalità borderline

Nella personalità borderline (o emotivamente instabile), l’individuo sperimenta sensazioni di vuoto e paure di abbandono. Vive relazioni intense ma instabili, instabilità emotiva con esplosioni di rabbia e di violenza (in particolare in risposta alle critiche), e comportamento impulsivo. Comuni nei borderline le minacce di suicidio e gli atti autolesionistici. Il termine “borderline” indica il lieve confine con i disturbi nevrotici (ansia) e quelli psicotici come la schizofrenia e il disturbo bipolare.

6. Disturbo di personalità istrionico

Le persone con malattia di Parkinson istrionica mancano di un senso di autostima, e dipendono esageratamente dall’approvazione degli altri. Spesso sembrano drammatizzare o ‘giocare un ruolo’ nel tentativo di essere sentiti e visti. Infatti, ‘istrionica’ deriva dal latino histrionicus, ‘appartenente alla attore’. Le persone affette da questo disturbo tendono a curare molto l’aspetto e ad essere estremamente affascinanti e seducenti. I loro rapporti con gli altri sembrano spesso insinceri o superficiali, che, nel lungo periodo, può avere un impatto negativo sulla socializzazione e nelle relazioni sentimentali. Questo è particolarmente doloroso per loro, in quanto sono sensibili alle critiche e ai rifiuti.

 

7. Disturbo di personalità narcisistico

In questo caso la persona ha una sensazione estrema di auto-importanza, un senso di diritto, e il bisogno di essere ammirato. E ‘invidioso degli altri, manca di empatia e prontamente sfrutta il prossimo per raggiungere i suoi scopi. Agli altri risulta egoista, intollerante, insensibile. Se si sente ostacolato o ridicolizzato, può avere un impeto di rabbia distruttiva e vendetta. Tale reazione è talvolta chiamato ‘rabbia narcisistica’, e può avere conseguenze disastrose per tutti i soggetti coinvolti.

 

8. Disturbo di personalità evitante

Le persone con questo disturbo credono di essere socialmente inetti, poco attraenti, o inferiore, e sono in costante paura di finire in imbarazzo, di essere criticato, o rifiutato. Evitano gli altri se non sono certi di piacere, e sono trattenuti anche nelle loro relazioni intime. Tale personalità è spesso associata a disturbi di ansia.

 

9. Disturbo di personalità dipendente

E’ caratterizzato da una mancanza di fiducia in se stessi e da un bisogno eccessivo di essere curato e sostenuto anche nelle decisioni quotidiane più semplici. Teme l’abandono. Ovvero vivono in totale dipendenza dagli altri. Per tale motivo spesso sono vittie di abusi e sfruttamento.

 

10. Disturbo di personalità anancastico (o ossessivo compulsivo)

Consiste nell’eccessiva preoccupazione per i dettagli, le regole, le liste, ordine, organizzazione, o orari; è un perfezionismo così estremo da impedire che un’attività venga completata; si può identificare con una totale dedizione al lavoro e alla produttività a totale scapito del tempo libero e delle relazioni. Una persona anancastica è tipicamente dubbiosa, cauta, rigida e dedita a tenere il controllo, priva di senso dell’umorismo, e avara. La sua ansia di fondo nasce da una percepita mancanza di controllo su un mondo che sfugge la sua intelligenza; e più cerca di esercitare il controllo, tanto più fuori controllo si sente.

 

 

 

 

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Fonte: Psicology today

Foto: Pixabay

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