L’alcool previene l’artrite reumatoide

di Luca Bruno

L'alcool sembra agire sull'attività del sistema immunitario, che rallenterebbe il suo processo di infiammazione nei tessuti che occorre nell'artrite reumatoide.

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Il medico sicuramente non somministrerà medicalmente un drink alcoolico, ma una dose regolare di alcool al giorno sembra essere efficace nel proteggere dall’artrite reumatoide e dai suoi effetti collaterali.
Lo suggerisce una ricerca che compare sulla rivista medica britannica Rheumatology.
Secondo quanto risulta da questo studio l’alcool non solo contribuisce a prevenire l’insorgenza dell’artrite reumatoide, ma potrebbe alleviare anche i sintomi associati a quella che è spesso una condizione debilitante.

L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria che colpisce l’intero sistema del corpo e provoca dolore, rigidità, gonfiore e perdita di movimento nelle articolazioni. Si tratta di una malattia autoimmune che occorre quando il sistema immunitario attacca i tessuti che rivestono le articolazioni, provocando infiammazione e crescita eccessiva di questi.

Si stima che al mondo siano 21 milioni le persone affette da artrite reumatoide, e pur non esistendo una cura ci sono diversi modi per ridurre l’infiammazione ed i sintomi: alimentazione, terapie farmacologiche, integratori alimentari ed esercizio fisico.

I ricercatori britannici che hanno realizzato questa ricerca hanno esaminato e confrontato 873 pazienti affetti da artrite reumatoide con un gruppo di controllo di 10004 pazienti sani.

I dati raccolti riguardavano lo stato di salute fisica, comprendente analisi del sangue, radiografie ed altre analisi ed anche un questionario sul consumo di alcool.

I risultati hanno rivelato che vi erano meno sintomi di dolore, di infiammazioni e di gonfiore nei bevitori.

Nei non bevitori erano quattro volte di più le probabilità di sviluppare l’artrite reumatoide rispetto alle persone che bevono alcol più di 10 giorni al mese. E nei pazienti già colpiti dall’artrite i sintomi erano sensibilmente meno evidenti.

Secondo i ricercatori l’alcool rallenterebbe l’attività del sistema immunitario, anche se per ora non è chiaro come funziona questo processo.

Oltre a ciò l’alcool potrebbe avere un lieve effetto antidolorifico, concludono.

Commenti (2)

  1. Carissimi della Redazione, a nome anche del mio gruppo su Facebook “I curati a metà (malati di artrite reumatoide)” con oltre 12.340 iscritti, vi chiedo di pubblicare la smentita a questo articolo da parte del prof. Montecucco – primario reumatologo e presidente della SIR (soc. Italiana reumatologia).
    Questo è il link del Corriere della Sera con la “doverosa precisazione” del prof Montecucco:
    http://www.corriere.it/salute/reumatologia/10_agosto_02/alcol-artrite-reumatoide-montecucco_6ab4286e-9e2f-11df-a94c-00144f02aabe.shtml
    Una notizia del genere ha offeso noi malati in quanto non abbiamo bisogno di vino ma di cure che spesso ci vengono negate perchè troppo costose (farmaci biologici).
    Nella speranza che il vostro blog di informazione dia spazio a notizie più veritiere, meno pericolose e di maggior importanza (sui problemi che incontrano quotidianamente i malati di a.r.), vi salutiamo cordialmente.
    Nicoletta Carcaterra

  2. Concordo con la Nicoletta. Il mio caso: dopo la nascita di mio figlio ho subito una paralisi totale a causa dell’a.r. durata poco, per fortuna, ma che mia costretto a smettere l’allattamento al seno. Dopo circa 7 mesi i miei dolori sono magicamente svaniti. Ho associato l’evento straordinario a cure antibiotiche. E’ da marzo 2005 che non ho più dolori di alcun genere. E sono astemia.

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