L’innalzamento dell’età media aumenta il rischio di cataratta

di Luca Bruno

I consigli dell'American Academy of Ophthalmology sulla cataratta.

occhio

In Occidente si vive più a lungo che in passato, ed è per questa ragione che sono sempre di più le persone che superano la soglia dei 70 anni, un età in cui è più alto il rischio di sviluppare alcuni problemi di salute, come per esempio la cataratta.
Secondo un recente comunicato stampa degli esperti dell’American Academy of Ophthalmology, è dunque sempre più importante conoscere i rischi ed i sintomi della cataratta e quali sono i modi per ritardarne insorgenza o capire quando è il caso di sottoporsi ad un intervento chirurgico.

Secondo le raccomandazioni dell’istituzione medica statunitense un primo screening dovrebbe essere fatto intorno ai 40 anni, quando i primi segni del disturbo ed un primo cambiamento della funzionalità visiva potrebbero manifestarsi.

Sarà l’oculista, in base a quanto osservato a valutare la frequenza dei successivi esami.

Tra i fattori di rischio più noti della cataratta si contano ereditarietà, diabete, fumo, esposizione continua alla luce solare, lesioni oculari gravi o infiammazioni ed anche l’uso prolungato di steroidi.

Secondo gli oftalmologi americani si può ridurre il rischio di cataratta proteggendo gli occhi dai raggi UV con adeguati occhiali da sole ed evitando di fumare.

Chi è affetto da diabete dovrebbe monitorare con attenzione i livelli di zucchero nel sangue, seguire una dieta adeguata e far esercizio fisico.

Se si sviluppa la cataratta ci sarà da prendere in considerazione l’intervento chirurgico, che attualmente ha un tasso di riuscita superiore al 95%, continua il documento.

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