Sintomi del Parkinson, dal tremore alla rigidità muscolare

di Cinzia Iannaccio

Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa cronica, ovvero colpisce progressivamente l’area del sistema nervoso correlata al movimento e più in generale alla coordinazione muscolare. Si è soliti pensare al Parkinson come alla patologia che provoca tremore accentuato, ma in realtà questo non è presente in tutti i pazienti ed è solo uno dei tanti segnali identificativi di tale condizione. Ecco quali sono tutti gli altri sintomi.

sintomi parkinson


Sintomi

Nelle prime fasi della malattia del Parkinson, il volto può cominciare a divenire inespressivo, le braccia tendono a non oscillare durante la deambulazione, il linguaggio rallenta o si fa impastato. I sintomi esordiscono e sono diversi a seconda degli individui e possono manifestarsi con una minore o maggiore gravità oltre che con una progressione differente: in generale spesso iniziano su un unico lato per poi espandersi anche all’altro.
Segni e sintomi di Parkinson possono includere:

 

  •   Tremore: inizia spesso da una mano, quando questa è a riposo, per poi arrivare anche all’altro arto. Occhi esperti possono notare anche uno sfregamento involontario tra pollice ed indice che viene definito “tremore da rotolamento della pillola”.
  • Movimento rallentato (bradicinesia). Nel corso del tempo, il morbo di Parkinson può ridurre la capacità di muoversi e rallentare la deambulazione, rendendo semplici compiti difficili. E’ questo il sintomo più significativo della malattia anche se, insorgendo gradualmente, spesso passa inosservato. I passi si fanno più corti, si tende a trascinare i piedi, diventa difficile alzarsi da una sedia.
  • Rigidità muscolare. Questa può manifestarsi in qualsiasi parte del corpo. I muscoli rigidi possono limitare il raggio di movimento e causare dolore. Non di rado, il paziente camminando si blocca.
  •   Postura alterata e l’equilibrio. La postura può diventare curva: i sintomi sopra descritti, se passano inosservati ai pazienti, soprattutto nelle fasi iniziali, vengono invece percepiti dal perfetto meccanismo che è il corpo umano. Così per bilanciare i problemi di equilibrio eventuali e correlati, la postura si sposta involontariamente in avanti.
  • Perdita di movimenti automatici. Nella malattia di Parkinson, si può avere una ridotta capacità di eseguire movimenti inconsci, come il sorridente automaticamente, oscillare le braccia quando si cammina, spostare i piedi uno avanti all’altro, chiudere gli occhi, deglutire, eccetera.
  • Difficoltà ed alterazioni del linguaggio. La voce si può fare più bassa, e priva di tono, ma può anche capitare che le parole non escano o siano pronunciate troppo velocemente.
  • Modifiche di scrittura. Allo stesso modo, anche scrivere diventa più difficile.

 

 

Cosa fare se si hanno i sintomi del Parkinson

In caso si soffra di uno o più di questi sintomi è importante consultare un medico, per fare una diagnosi precisa ed avviare una adeguata terapia precoce oltre che per escludere altre cause che presentano gli stessi disturbi.
I farmaci possono ridurre notevolmente molti di questi disturbi provocati da una carenza di dopamina a livello cerebrale (tipica del Parkinson): la terapia farmacologica infatti è mirata ad aumentare o sostituire la dopamina (un prezioso neurotrasmettitore). Contemporaneamente va iniziata una fisioterapia mirata ai sintomi (motoria, respiratoria, del linguaggio, eccetera) oltre che una generale attività fisica atta a rafforzare la muscolatura.

Leggi anche:

Botox per contrastare morbo di Parkinson e dolori cronici?

Malattia di Parkinson associata all’esposizione a pesticidi, insetticidi

Giovanni Paolo II° e la Malattia di Parkinson

Foto: Thinkstock

Commenti (1)

  1. I know this if off topic but I’m looking into starting my own blog and was curious what all is needed to get setup? I’m assuming having a blog like yours would cost a pretty penny? I’m not very internet savvy so I’m not 100 certain. Any suggestions or advice would be greatly appreciated. Kudos

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>