Diabete, fumo e rischio infarti

di Luca Bruno

Nei diabetici il fumo aumenta di circa tre volte la possibilità di avere un infarto rispetto a chi ha il diabete ma non è un fumatore.

fumatrice

La Canadian Diabetes Association ha recentemente incoraggiato i canadesi affetti da diabete a prendere le necessarie misure per smettere di fumare. Secondo gli esperti dell’associazione infatti nei diabetici il fumo aumenta di circa tre volte la possibilità di avere un infarto rispetto a chi ha il diabete ma non è un fumatore.

I prodotti chimici presenti nel fumo della sigaretta infatti affliggono i vasi sanguigni, accelerando l’aterosclerosi, ovvero l’indurimento delle arterie e quindi riducendo la capacità del sangue di defluire e portare il nutrimento ai tessuti.

La micidiale combinazione di glucosio nel sangue e fumo di sigaretta aumenta infatti in maniera esponenziale i danni agli organi interni, dal cuore al cervello, dalle reni ai nervi periferici, accelerando le complicazioni provocate dal diabete.

Un passaggio fondamentale dunque, per evitare danni maggiori, è quello di cambiare drasticamente le proprie abitudini, per esempio evitare di iniziare la giornata con caffè e sigaretta ed in alternativa uscire di casa per fare una passeggiata.

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