Palpitazioni, cause, sintomi e rischi

di Cinzia Iannaccio

Quando si parla di palpitazioni cardiache si fa riferimento alla sensazione di un battito del cuore più forte, rapido, intenso. Possono essere provocate da stress o stanchezza, da un eccessivo esercizio fisico, farmaci, sostanze stimolanti o più raramente una condizione di salute. Ecco cosa occorre sapere.

 

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Palpitazioni, sono pericolose?

Anche se palpitazioni cardiache quando si manifestano possono spaventare, per lo più sono innocue, non pericolose, ma poiché in casi rari possono essere sintomo di alcune malattie ed in particolare essere correlate ad un’aritmia cardiaca, non vanno trascurate specie se continue e si manifestano anche a riposo.

Non ci sono rischi di complicazioni dovuti alle palpitazioni infatti, a meno che non ci siano malattie cardiache di base. In tali casi si può andare incontro alle seguenti problematiche:

• Svenimento.
• Arresto cardiaco
• Ictus
• Insufficienza cardiaca.

Va sottolineato però che la causa di queste problematiche non è la palpitazione, ma la malattia che ne è alla base.

 

 

Sintomi

Le palpitazioni del cuore sono percepibili come:

  • Battito troppo forte, intenso, che sembra uscire dal petto
  • Battito cardiaco che salta
  • Cuore che sembra fermarsi in una pausa più lunga del solito
  • Cuore che batte troppo velocemente
  • Cuore che sembra non riuscire a pompare bene

Le palpitazioni sono spesso anche raccontate come battiti forti che arrivano in gola o al collo. Possono manifestarsi a riposo o sotto sforzo, in piedi, seduti o sdraiati.

 

Quando per vedere un medico

Poiché sono un evento comune sia negli adulti che nei bambini, i più delle volte non richiedono trattamento e neppure una valutazione medica, che invece diventa necessaria nei seguenti casi:

  • Se si manifestano spesso
  • Se si ha una malattia cardiaca diagnosticata
  • Se peggiorano nel tempo

Rivolgersi al medico in emergenza invece se le palpitazioni non passano in pochi secondi e se sono accompagnate da:
• Disagio o dolore al petto
• Svenimenti
• Grave mancanza di respiro
• Forti capogiri

 

Cause

Spesso la causa delle palpitazioni cardiache non può essere trovata. Le cause più comuni di palpitazioni cardiache includono:
• Forti risposte emotive, come lo stress o l’ansia
• Intenso esercizio fisico
• Caffeina
• Nicotina
• Febbre
• Cambiamenti ormonali legati alle mestruazioni, gravidanza o menopausa
• Assunzione di farmaci (anche comuni come quelli per il raffreddore o la tosse che contengono pseudoefedrina, uno stimolante) o altri inalabili, per l’asma.

 
Di tanto in tanto palpitazioni cardiache possono essere il sintomo di un problema serio, come una ghiandola tiroidea iperattiva (ipertiroidismo) o un ritmo cardiaco anormale (aritmia). Le aritmie possono includere tassi molto veloci cardiaca (tachicardia), frequenza cardiaca insolitamente lento (bradicardia) o un ritmo cardiaco irregolare.

Fattori di rischio

Il rischio di sviluppare palpitazioni può aumentare nei seguenti casi :
• Forte stress
• Disturbo d’ansia e/o attacco di panico
• In gravidanza
• Assunzione di farmaci o sostanze stimolanti
• Ipertiroidismo
• Malattie cardiache

 

Cure

Le palpitazioni non richiedono cure, a meno che non siano correlate ad un’altra malattia cardiaca che dunque va trattata. Il medico può altresì consigliare di ridurre le situazioni che scatenano le palpitazioni come lo stress o le sostanze stimolanti.

 

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Fonte: Mayo clinic

Foto: Thinkstock

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