Intestino pulito: si ma come?

di Luca Bruno 3

Tra i prodotti farmaceutici più comuni nella pubblicità nei media e su internet una grande importanza viene data a quelli che servono a “tenere pulito” l'intestino.

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Tra i prodotti farmaceutici più comuni nella pubblicità nei media e su internet una grande importanza viene data a quelli che servono a “tenere pulito” l’intestino.

Nelle campagne di marketing viene evidenziato come l’intestino debba essere tenuto sgombro da eventuali “rifiuti” e sostanze tossiche le quali, rimanendo a lungo nel tratto intestinale, potrebbero infatti a lungo andare essere assorbite dall’intestino e penetrare nel sangue. Da qui la necessità, amplificata di “pulire” il grande intestino o colon.

Ma non è propriamente vero quello che viene pubblicizzato, almeno secondo alcune ricerche realizzate in maniera indipendente da associazioni di consumatori, in particolare statunitensi ma non solo.

Secondo queste ricerche infatti i prodotti per la pulizia dell’intestino non hanno una provata efficacia e non migliorano in generale la salute dell’organismo, anzi, spesso, soprattutto a causa di un super dosaggio o di un uso continuativo si possono conseguire effetti collaterali che possono destare preoccupazione come, per esempio, impedire i normali movimenti intestinali o, ancora, provocare importanti squilibri elettrolitici (gli elettroliti come potassio, sodio, cloro, sono essenziali per il nostro organismo) e la perdita, inutile, di acqua.

Alcune persone poi credono erroneamente che il lassativo serva ad evitare, per esempio dopo aver mangiato tanto, che il corpo assuma più calorie del dovuto, con conseguente aumento del peso. Ma anche in questo caso i lassativi, che agiscono sul tratto finale dell’intestino non sono di alcuna utilità, perchè la loro azione avviene dopo che le sostanze nutritive sono già state assorbite dall’intestino.

Inoltre, l’idea che bisogna “pulire” l’intestino non è poi così verosimile, visto che questo, se ben regolato, non accumula sostanze tossiche, e sopratutto non è vero che queste vengano assorbite nel sangue.

Se proprio si hanno problemi di costipazione o se si vuole che l’intestino funzioni al meglio, meglio quindi puntare sui vantaggi di una corretta alimentazione, mangiando alimenti ricchi di fibre, come ortaggi (broccoli, carote, spinaci e zucca), frutta (mele, banane e pere), cereali integrali (orzo, avena e grano) e legumi (fagioli, lenticchie, le arachidi, e piselli).

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