Migliorare la memoria con musica dolce durante il sonno

di Alessandro Bombardieri Commenta

Secondo quanto emerso da un recente studio dell’università di Tubingen (Germania) i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Neuron, della musica dolce durante il sonno aiuterebbe a migliorare la memoria.


Precisamente si parla di una dolce e ritmata stimolazione sonora durante il sonno, per migliorare la memoria. Secondo quanto rilevato dagli esperti le oscillazioni elettriche lente presenti nella corteccia cerebrale durante il sonno notturno sono responsabili dei ricordi al risveglio.

I ricercatori hanno scoperto che riproducendo dei suoni specifici durante il riposto notturno, sincronizzati con il ritmo di queste oscillazioni, si ottiene un netto miglioramento della capacità della memoria al mattino, come per esempio ricordare meglio le associazioni tra parole. Questa ricerca sembra dunque dimostrare che è possibile influenzare l’attività del cervello per migliorare la qualità del sonno e pure le capacità di memoria.

IL FUMO FA MALE ANCHE AL SONNO

Lo studio è stato condotto su 11 persone in diversi giorni, con i partecipanti che sono stati sottoposti a stimoli sonori durante il riposto notturno. Nei casi in cui i soggetti venivano esposti a musiche sincronizzate con il ritmo lento delle oscillazione del cervello, al risveglio si ricordavano meglio le associazioni tra parole che avevano imparato la sera prima. Risultava invece non efficace una stimolazione fuori fase con lo stesso ritmo lento delle oscillazioni.

Come affermato dagli studiosi questo approccio potrebbe essere usato per aiutare le persone che hanno problemi di insonnia o anche per ristabilire i ritmi circadiani alterati. Chiaramente serviranno ulteriori approfondimenti in materia per poter avere qualcosa di applicabile per tutti.

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