Esposizione alla luce naturale contro l’insonnia

di Fabiana Commenta

Dormire in tenda sincronizza l’orologio biologico

Lit TentIl caldo e l’afa vi tolgono il sonno. Non riuscite a dormire e soffrite d’insonnia: la soluzione però potrebbe essere più vicina di quanto si creda visto che sarebbe sufficiente dormire in tenda per una settimana.

 

Lo suggerisce uno studio condotto dai ricercatori della dell’Università del Colorado di Boulder negli Stati Uniti e pubblicato su Current Biology: dormire in tenda aiuta a sincronizzare l’orologio biologico interno dell’organismo umano e favorisce l’addormentamento, ma anche un riposo tranquillo. 

Tutto merito dell’esposizione alla luce naturale dell’alba e del tramonto e della mancanza di luce artificiale.

I ricercatori hanno condotto il loro studio analizzando il funzionamento dell’orologio biologico di 8 individui adulti che in condizioni normali di riposo vengono sottoposti alla luce artificiale.

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Il riposo con luce artificiale è stato poi confrontato con il riposo degli stessi soggetti, stavolta però dopo una settimana trascorsa in campeggio, in tenda, senza altra fonte di luce che non quella del sole o dei fuochi.

I dati dello studio hanno dimostrato che la luce artificiale farebbe accumulare all’orologio biologico 2 ore di ritardo: lo confermano i livelli di melatonina, l’ormone che regola i cicli del sonno e della veglia. I livelli della melatonina tendono ad aumentare durante la notte, ma diminuiscono solo due ore solo il risveglio se si dorme esposti alla luce artificiale. 

Per lasciar ri-sincronizzare correttamente l’orologio biologico e far ristabilire i corretti livelli di melatonina, sarebbe però sufficiente dormire una settimana in tenda.

La luce naturale fa abbassare i livelli di melatonina già nell’ultima ore di sonno in modo tale da essere più attivi durante la mattinata e secondo i risultati dello studio a trarre maggiore beneficio dall’esperienza sono state le persone che avevano dichiarato di riscontrare difficoltà ad addormentarsi.

 

 

Magari non tutti vorranno o potranno provare l’esperienza di dormire in tenda… e allora che cosa fare? Gli esperti consigliano di tentare di aumentare l’esposizione alla luce naturale per sincronizzare l’orologio biologico, attraverso piccoli escamotage, come ad esempio passeggiare all’aria aperta quando sia possibile.

La sera invece è del tutto sconsigliata l’esposizione alla luce artificiale troppo intensa: tassativo spegnere il televisore e gli altri dispositivi tecnologici come computer e tablet che emettono luce.

Insomma, pochi semplici passi per regolare il nostro orologio interno, favorire il risveglio ed essere più attivi fin dalla mattinata. 

 

 

 

Foto Thinkstock

 

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