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Dislessia

 
Luca Bruno
13 novembre 2009
2 commenti
lettura

La dislessia è un handicap nell’apprendimento del linguaggio. La denominazione del disturbo identifica un gruppo di sintomi presenti in persone che hanno difficoltà in specifiche competenze linguistiche, come per esempio nella lettura, nell’ortografia, nella scrittura o nella corretta pronuncia delle parole.

E’ un disturbo che affligge i pazienti per tutto il corso della vita, anche se il suo impatto varia a seconda dell’età e della condizione sociale. Chi è affetto da dislessia, soprattutto a scuola, avrà più difficoltà nella carriera scolastica, e, nelle forme più gravi, potrebbe necessitare di interventi educativi speciali ed individualizzati che comprendono strutture ricettive e servizi di supporto ad hoc.

Non sono ancora del tutto chiare le cause che provocano la dislessia: studi di anatomia, e ricerche sul cervello hanno tuttavia appurato esserci delle differenze sostanziali nel funzionamento cerebrale.

Molte persone dislessiche risultano avere problemi nell’identificare e separare i differenti suoni di una parola percepita, mentre per altri la difficoltà consiste nel non essere in grado di imparare il suono rappresentato da una singola lettera dell’alfabeto, un fattore chiave, quest’ultimo, nella capacità di leggere.

La dislessia non è dovuta ad una mancanza di intelligenza o ad una scarsa volontà di apprendere, infatti coloro che affrontano il problema con mezzi didattici adeguati sono perfettamente in grado di apprendere con successo.

L’impatto della dislessia è diverso da persona a persona, e dipende in larga misura dalla gravità della condizione e dall’efficacia degli interventi didattici ed educativi.

La difficoltà principale resta il riconoscimento delle parole, che pregiudica la scorrevolezza della lettura e la capacità di scrivere correttamente.

Alcuni dislessici riescono ad imparare facilmente a leggere ed a scrivere senza errori di ortografia, ma possono in seguito avere problemi mano a mano che le competenze richieste diventano più complesse, come nel caso della grammatica, nella comprensione di un testo oppure nell’elaborazione scritta.

Le persone affette da dislessia inoltre possono avere problemi con la lingua parlata e, anche dopo aver avuto una buona formazione didattica, possono trovare difficoltà ad esprimersi in modo chiaro, o a comprendere appieno il senso di un discorso.

La dislessia può influire potentemente anche sul senso di autostima di una persona, perchè può accadere di percepirsi meno capaci di quello che si è veramente. Ciò può in qualche caso provocare stress e l’abbandono del percorso scolastico o lavorativo intrapreso.

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  • #1attilio

    Ringrazio Luca Bruno per l’articolo ma mi permetto di dissentire sull’incipit: “La dislessia è un handicap nell’apprendimento del linguaggio”.
    E’ molto pericoloso accostare la parola handicap ai disturbi specifici dell’apprendimento nella lettura, scrittura e calcolo. Queste sono infatti solo difficoltà che possono essere messe in evidenza dal nostro modo di fare scuola diventando così e solo così un handicap.
    Gli alunni dsa possono avere un percorso scolastico normale e vivere serenamente attraverso l’attivazione di strumenti compensativi e dispensativi, ma soprattutto incontrando insegnanti informati e sensibili che sappiano mettersi in gioco davanti a questa sfida.
    Attilio Milo – insegnante – genitore di dislessico – formatore AID

    14 nov 2009, 11:37 Rispondi|Quota
  • #2Luca Bruno

    Ringrazio Attilio Milo per la precisazione

    19 nov 2009, 08:23 Rispondi|Quota