Dipendenza da Internet

di Luca Bruno 2

Attualmente la Dipendenza da Internet non è riconosciuta come un disturbo nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali.

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Se l’uso di Internet è diventato ormai comune tra le nuove generazioni, in molti cominciano ad osservare con crescente preoccupazione l’insorgere di una forma di dipendenza da Internet che potrebbe su un medio lungo termine arrivare a definire un vero e proprio disturbo.
La maggior parte delle persone sono in grado di integrare il tempo trascorso on-line nella loro vita in maniera sana ed equilibrata, qualcuno è invece a rischio di sviluppare una forte dipendenza che spesso si manifesta con l’aumento eccessivo del tempo trascorso online e che va a sostituirsi o sovrapporsi agli impegni lavorativi e scolastici, ed alle relazioni con amici e famigliari.

E ciò, secondo una recente ricerca condotta da ricercatori del Kaohsiung Medical University Hospital di Taiwan è ancora più vero per le persone che soffrono di altri problemi come ansia, depressione, o disturbi del comportamento.

Per verificarli i ricercatori hanno condotto uno studio prospettico su 2,293 studenti di età media di 12 anni in dieci diverse scuole secondarie di Taiwan. Gli studenti hanno compilato un questionario valutativo di diversi possibili disturbi come deficit di attenzione, fobie sociali e depressione.

Ad un intervallo di 6, 12 e 24 mesi i ragazzi hanno risposto ad un secondo questionario nel quale dovevano illustrare il loro uso di internet, dalle ore trascorse online ai siti visitati più spesso.

A distanza di due anni circa l’11 per cento degli studenti erano da considerare affetti da una dipendenza da Internet. Tra i fattori di rischio significativi i ragazzi e le ragazze con sindromi da iperattività e deficit di attenzione sono risultati, nel 72% dei casi, essere a rischio di sviluppare una dipendenza da Internet.

Le ragazze affette da fobie sociali o depressione sono risultate essere anch’esse a rischio di sviluppare la dipendenza da Internet, mentre tra i ragazzi l’associazione con questi specifici disturbi è stata meno evidente.

Gli autori dello studio, pubblicato su Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine sostengono che con la presenza sempre più forte di internet nella nostra vita quotidiana la dipendenza da Internet potrebbe diventare un’importante problema di salute pubblica da non trascurare.

Attualmente la Dipendenza da Internet non è riconosciuta come un disturbo nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali. Si sta discutendo però la sua introduzione nella prossima edizione prevista per il 2012.

Commenti (2)

  1. IL CAPRO ESPIATORIORivalutore lo Yuan Cinese?Il probblema che lo Yuan aorcnato al dollaro, il cambio sostanzialmente fisso e rigidamente controllato.I Cinesi non ci pensano proprio a voler rivalutare la propria moneta, anzi a loro modo di vedere la svaluterebbero ancora.L’unico modo per vedere lo Yuan apprezzarsi quello di avere un crollo del Dollaro, ma quest’ultima ipotesi pi teorica che pratica.Molto dipender da come si comporter il tesoro Americano appena gli scoppier in mano il caso Citibank! Se il tesoro opter per un salvataggio pilotato, da qualche altra banca, allora chiaro che il gioco inverso di Matrioske far innervosire gli investitori rischiando una forte svalutazione del biglietto verde.Ma se il Tesoro insieme alla Fed decidesse di seguire la strada maestra Inglese, optando una qualche forma di nazionalizzazione, allora sugli schermi dei teminali delle principali banche americane apparir la scritta “GAME OVER”.Si sta incredibilmente ripresentando lo stesso copione dell’anno scorso, solo che questa volta il buon Bernanke non ci pensa proprio a sganciate qualche altro trilione, la fiducia degli americani ai minimi, la California sta per dichiarare bancarotta, seguita da una dozzina di altri stati, in quasi tutte le principali citt americane compaiono tendopoli di senzatetto e senza lavoro.Obama dovr per forza intervenire in aiuto dei vari stati, altrimenti il rischio che si blocchi tutto. Guai se non lo facesse, i pochi servizi pubblici che operano a favore dei pi deboli come le scuole pubbliche, ospedali e i servizi di trasporto si fermerebbero subito!Obama stato piazzato alla casa bianca dai soldi dall’establishment finanziario, perch considerato pi manovrabile dell’arcigno McCain.Vedremo se oltre che a mettersi sull’attenti davanti le bare dei soldati morti e a distribuire dolcetti ai bambini sapr rompere con la politica del passato, deve dare un segnale forte se vuole essere credibile, quale miglior occasione che quella di mettere all’angolo tutti i super pagati banchieri di Wall Street, l’america vuole un capro espiatorio e vedremo se Obama glielo sapr servire su un piatto d’argento.-IL Compasso-

  2. Nei prossimi groini, diminuir il ritmo della navigazione, il mio libro sta per arrivare al porto, post pi brevi e forse pi numerosi, un nuovo esperimento.Per quanto riguarda la crisi antropologica o sindrome cinese, lascio lo spazio alla realt , sempre pi convinto che la sorgente sia essenzialmente antropologica.Nove banche fallite la scorsa settimana, alcuni nomi prestigiosi, oltre 19 miliardi di dollari di attivi e oltre 15 di depositi.Il costo per la FDIC sar straordinariamente di soli 2,5 miliardi, probabilmente grazie ad incorporazioni o fusioni. Le conseguenze sono chiare, una concentrazione si spera ad opera di istituti finanziari sani che diversamente non farebbero altro che amplificare il rischio sistemico. La lista della banche in difficolt , non ufficiale sale a 500. Andrea Houston TX 18776 October 30, 2009 October 30, 2009 Madisonville TX 33782 October 30, 2009 October 30, 2009 Teague TX 25222 October 30, 2009 October 30, 2009 Chicago IL 11677 October 30, 2009 October 30, 2009 San Francisco CA 30006 October 30, 2009 October 30, 2009 Los Angeles CA 34659 October 30, 2009 October 30, 2009 San Diego CA 23594 October 30, 2009 October 30, 2009 Lemont IL 35291 October 30, 2009 October 30, 2009 . Phoenix AZ 32218 October 30, 2009 October 30, 2009

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