Associazione Italiana per l’educazione demografica

di Roberto Fassi

AIED

L’AIED – Associazione Italiana per l’educazione demografica, compie 60 anni. L’associazione che fin dagli anni 50 si occupa di assistenza sanitaria, sociale e psicologica.

Il 10 ottobre 1953, a Milano, un gruppo di persone si mise insieme e decise di creare un’associazione che difendeva la laicità della società, la libertà sessuale, l’emancipazione dell’individuo e della donna, e si riprometteva di diffondere una cultura e un educazione alla procreazione demografica.

Il creatore della Garzantina scientifica Rinaldo De Benedetti, Vittoria Berla, lo psichiatra Dino Origlia, Adriano Buzzanti, di professione genetista, Ernesto Rossi, Carlo Foà, Ebe Flamini, sono loro i protagonisti di questa avventura nata 60 anni fa e che ha dato molto all’Italia.

Grazie a loro nelle città di Roma, Milano, Vibo Valenzia e Napoli furono aperti i primi centri di consulenza, ossia i primi consultori, che si occupavano delle nascite. Ora questo 60 esimo compleanno è stato festeggiato alla Sala delle Colonne della Camera dei Deputati il 10 ottobre scorso, per ringraziare l’associazione e ricordare che anche grazie a loro, la posizione della donna in Italia è nettamente migliorata, affiancandosi ad esse in assistenze mediche, diagnosi, prestazioni sanitarie, ed ora le loro attenzioni sono rivolte verso nuovi fronti, quali l’omofobia, la piaga del femminicidio, il razzismo e la cosi detta “dolce morte”, ossia il suicidio assistito.

 

Mario Puiatti, presidente dell’Aied, ricorda come negli anni 50 fosse difficile parlare degli argomenti scottanti di cui l’associazione si occupa, ora però sono stati raggiunti molti traguardi, e questo è sicuramente un buon incentivo per proseguire nelle assistenze mediche e sociali dell’Aid.

Photo Credits – https://www.facebook.com/aiedroma

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