Internet e depressione

di Luca Bruno

c'è un legame tra l'uso compulsivo e pesante di Internet e la depressione?

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Secondo alcuni psicologi britannici c’è un legame tra l’uso compulsivo e pesante di Internet e la depressione.
Un recente studio in merito è stato di recente pubblicato sulla rivista Psychopathology, che illustra i risultati du un corposo questionario online, somministrato a 1319 persone, e che ha evidenziato che l’1,2% delle persone avevano verso Internet un atteggiamento compulsivo, e che di questi molti apparivano anche con chiari sintomi di depressione.

Il team dell’Università di Leeds che ha condotto la ricerca ha sottolineato tuttavia come non si possa ad oggi comprendere se l’uno sia causato dall’altro o viceversa. In generale, hanno notato, gli utilizzatori di Internet non presentano problemi di salute mentale.

Il reclutamento per la ricerca è avvenuto tramite link a siti di social network, ed il questionario approfondiva le modalità ed i tempi con cui gli intervistati utilizzavano Internet, oltre ad una serie di domande che chiedevano espressamente se gli intervistati soffrissero di depressione.

Il campione di intervistati era di età compresa tra i 16 ed i 51 anni, con una media di età intorno ai 21 anni.
Gli autori hanno notato che tra questi un piccolo numero di utenti aveva sviluppato un uso compulsivo della rete, che potrebbe anche provocare come effetto quello di sostituire le relazioni e l’interazione sociale con quella virtuale delle chat e dei social network.

Gli autori della ricerca hanno dichiarato che, dato che Internet gioca un ruolo sempre più importante nella vita moderna, potrebbe effettivamente esistere un piccolo sottogruppo di utenti con maggiori difficoltà a valutare il tempo trascorso online, al punto che ciò potrebbe interferire con le attività quotidiane.

Questo gruppo, come nel caso dello studio, appare essere significativamente più a rischio depressione.

E’ comunque prematuro stabilire dai dati della ricerca se la depressione sia una causa oppure un effetto, anche perchè, come sottolineano i critici, la “dipendenza da Internet” è ancora tutta da stabilire e da indagare nelle sue reali dimensioni ed impatto.

Esiste anche la convinzione che in realtà Internet possa addirittura avere un effetto benefico in alcuni casi, perchè in grado di incoraggiare relazione interattive anche e soprattutto in una direzione positiva.

Il problema potrebbe piuttosto sussistere se le relazioni virtuali diventassero più importanti di quelle reali.

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