In aumento i falsificatori dei test sull’ADHD

di Luca Bruno

C'è chi falsifica ad arte il test sull'ADHD per poter essere diagnosticato affetto dalla sindrome.

studenti

La sindrome da iperattività e deficit di attenzione (ADHD) è una condizione che attualmente viene considerata molto seriamente dalla comunità medica, e per certi versi è sempre più conosciuta anche dalla popolazione.
Al punto che gli esperti stanno osservando con preoccupazione come cresca la percentuale di giovani ed adulti che tentano di farsi diagnosticare la condizione. Lo ha rilevato una recente ricerca, che ha voluto approfondire recenti revisioni di studi in merito che hanno evidenziato come le percentuali di coloro che falsificano ad hoc i test pur di farsi diagnosticare l’ADHD sono passate dall’8 al 35%.

Il perche? Innanzitutto per il motivo semplice che i farmaci utilizzati per trattare l’ADHD (il Ritalin in primo luogo) sono sostanze che possono essere utilizzate come droghe e stimolanti, ed avendo diagnosticata la sindrome diventano accessibili più facilmente che doverle acquistare sul mercato delle sostanze illegali.

La seconda ragione, almeno negli Stati Uniti, è che con la diagnosi di ADHD si hanno maggiori facilitazioni in ambito scolastico, come un tempo extra per svolgere test ed esami, una migliore collocazione nelle camere dei college, l’aiuto degli insegnanti durante lezioni ed esami.

Per valutare quanto sia facile riuscire a falsificare i test per la diagnosi di ADHD i ricercatori di psicologia dell’Università del Kentucky hanno diviso un gruppo di volontari in due gruppi. Il primo doveva sottoporsi ai test sull’ADHD nel modo classico, mentre il secondo gruppo è stato invitato a trovare informazioni sulla sindrome attraverso internet per 5 minuti di tempo e dopodichè sottoporsi al test tentando di farsi diagnosticare l’ADHD.

Un terzo gruppo di controllo è stato approntato con pazienti affetti realmente dalla sindrome.

Il risultato è stato sconcertante. Nel gruppo dei falsificatori tutti sono stati in grado di farsi diagnosticare l’ADHD, segno che chiunque voglia questo risultato sarebbe in grado di ottenerlo.

La modalità con cui è stato progettato l’esperimento è stata modulata su una precedente esperienza utilizzata dalla stessa equipe medica per scoprire chi falsificava il reale danno fisico e psicologico provato dopo un incidente automobilistico.

I ricercatori hanno dunque proposto, alla luce dell’aumento del numero dei casi di falsificazione ai test dell’ADHD la possibilità di introdurre, accanto al test normale anche una sorta di test sulla simulazione, che potrebbe essere in grado di smascherare con maggior facilità coloro che tentano di falsare i dati, fingendo di essere realmente colpiti dalla sindrome.

Fonte HealthFinder

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>