Pesticida associato a deficit dello sviluppo nei bambini

di Luca Bruno

Il chlorpyrifos ed altri insetticidi organo fosforici sono utilizzati ancora oggi in agricoltura, sia negli Stati Uniti che in Europa.

pesticida

Un pesticida un tempo ampiamente utilizzato anche per uso domestico e solo recentemente proibito, il chlorpiryfos, è stato associato, in uno studio recentemente pubblicato dalla rivista Journal of Public Health, al ritardo mentale e dello sviluppo fisico nei bambini.
Il prodotto, pur essendo proibito per uso domestico è ancora largamente utilizzato in agricoltura, anche se sottoposto attualmente ad un rigido studio volto a valutarne il potenziale dannoso.
La ricerca ha coinvolto 266 bambini residenti in quartieri a basso reddito di New York, South Bronx e Northern Manhattan. Il pesticida era ampiamente utilizzato per uso domestico fino al momento in cui è stato levato dal commercio, nel 2001.

I ricercatori hanno scoperto che un elevato livello di esposizione ai pesticidi (superiore a 6,17 picogrammi per grammo di sangue prelevato dal cordone ombelicale al momento del parto) è associabile ad una diminuzione di 6,5 punti nell’indice di sviluppo psicomotorio, ed una diminuzione di 3,3 punti nell’indice di sviluppo mentale nei bambini di 3 anni di età.

Lo studio, secondo quanto riportano in un comunicato stampa di accompagnamento i ricercatori, serve a colmare alcune lacune che ancora non rendevano abbastanza evidente l’associazione tra il pesticida ed i problemi di sviluppo psicofisico nei bambini.

Il chlorpyrifos ed altri insetticidi organo fosforici sono utilizzati ancora oggi in agricoltura, sia negli Stati Uniti che in Europa, e se ulteriori studi ne confermeranno la neurotossicità le autorità politiche e sanitarie dovranno valutare con attenzioni i rischi dell’esposizione a questi, soprattutto per due fasce di individui particolarmente sensibili come bambini e donne in gravidanza.

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