Un nuovo test per individuare la clamidia

di Luca Bruno

Un test delle urine che può diagnosticare l'infezione da clamidia negli uomini in poco più di un'ora, e perciò permette di trattare il male direttamente sul posto.

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Un test delle urine che può diagnosticare l’infezione da clamidia negli uomini in poco più di un’ora, e perciò permette di trattare il male direttamente sul posto.
Questo è il risultato di una serie di studi condotti dall’Università di Cambridge dove i ricercatori hanno messo a punto il nuovo test.
E’ un’obiettivo di notevole importanza, visto che attualmente gli esami di laboratorio necessari per individuare l’infezione sono lunghi e costosi.

Quello più comune, il tampone uretrale, è molto invasivo e particolarmente doloroso nell’uomo, può essere una fonte di disagio e quindi può scoraggiare i pazienti dal sottoporsi ad esso, con le conseguenze, inevitabili, che non si riesce ad individuare il possibile contagio da clamidia in una sua fase precoce.

Il nuovo test rapido è stato progettato per essere utilizzato con un dispositivo per la raccolta delle urine da uomini chiamato FirstBurst.

Esso può raccogliere sei volte la quantità di batteri della clamidia rispetto a ciò che avviene in un normale campione di urine, ed in seguito grazie all’utilizzo di un segnale amplificatore si riesce ad individuare la presenza dei batteri in circa un’ora.

Tale dispositivo permetterebbe quindi ai pazienti non solo di eseguire un esame molto più rapido e meno invasivo, ma anche di essere curati direttamente sul posto e nello stesso momento, visto che per debellare la clamidia è sufficiente una pillola antibiotica da prendere una sola volta.

Una valutazione del nuovo test, pubblicata nel British Medical Journal, ha constatato che la prova è stata significativamente più accurata rispetto a quelle oggi esistenti a base di test rapidi delle urine.

I campioni provenienti da più di 1.200 uomini hanno prodotto un tasso di accuratezza diagnostica dell’84,1%.

Il nuovo test sarà poi di particolare aiuto soprattutto nei paesi in via di sviluppo, dove la clamidia negli uomini è spesso individuata solo per auto-diagnosi e sono raramente disponibili test diagnostici.

Commenti (1)

  1. la scoperta è interessante, considerando che, per riscontrare l’infezione da Clamidia, mi sono sottoposto a visita urologiaca, con tempi di prenotazione, successivo tampone uretrale, con attesa degli esiti, successiva visita, piu inizio terapia, il che ha richiesto circa 3/4 settimane.
    tuttavia mi lascia perplesso l’affermazione che per debellare la clamidia e sufficiente una sola pillola antibiotica da prendere una volta sola….. in quanto la cura prescritta dal mio medico è di 2 pillole al giorno, per 21 giorni di antibiotico Bassado 100 mg.
    credo se ci fosse questa miracolosa pillola il mio medico me l’avrebbe prescritta….

    Roberto

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