Anticipare il discorso sulla sessualità con i figli

di Luca Bruno

Quando i genitori decidono di affrontare il tema della sessualità con i loro figli, generalmente scoprono di aver preso la decisione troppo tardi, e si ritrovano spesso ad essere un passo indietro rispetto ai loro figli.

adolescenza

Quando i genitori decidono di affrontare il tema della sessualità con i loro figli, generalmente scoprono di aver preso la decisione troppo tardi, e si ritrovano spesso ad essere un passo indietro rispetto ai loro figli.
Troppo di frequente insomma, il tradizionale approccio dei genitore egli argomenti che riguardano la sessualità avviene dopo e non prima che il bambino abbia avuto modo di avere le sue prime esperienze sessuali, in alcuni casi anche fortemente a rischio. E’ questo l’avviso di un gruppo di ricercatori statunitensi della Miller School of Medicine presso l’Università di Miami che pubblicano su Pediatrics i risultati di una ricerca da loro condotta su un campione di 141 ragazzi statunitensi, tra i 13 ed i 17 anni e sulle loro famiglie, di ceto sociale medio e medio-alto.

Le domande, erano mirate ad una progressiva valutazione delle competenze dei figli a partire da domande su mestruazioni e conoscenza del proprio corpo, sulle relazioni interpersonali e le manifestazioni d’affetto, dal tenersi la mano al primo bacio, dai primi approcci sessuali, alla conoscenza dei metodi contraccettivi, al rifiuto di un rapporto sessuale, dal sesso orale al rapporto completo.

I risultati hanno dimostrato che più del 40 per cento dei ragazzi hanno avuto le prime esperienze sessuali prima che i genitori abbiano parlato loro delle malattie sessualmente trasmissibili, o dell’uso dei contraccettivi, ed anche di come comportarsi nel caso il partner rifiuti di usare il preservativo. Un numero preoccupante perchè decisamente elevato.

Circa i due terzi dei ragazzi hanno detto di aver avuto rapporti sessuali prima che i genitori avessero affrontato con loro una discussione sull’uso del preservativo.

Significativo anche che, secondo le ricerche svolte dagli scienziati, il discorso della sessualità venga mediamente affrontato molto più tardi con i maschi che con le femmine.

Sono dati che riflettono la realtà statunitense, ma è evidente che poca differenza un analogo studio potrebbe rivelare anche in altre nazioni europee, Italia compresa.

E’ vero che in molti casi è un argomento difficile da affrontare per molti genitori, ma oggi l’approccio con la sessualità avviene molto prima di quello che è stato per loro, e quindi è opportuno che essi siano preparati ad affrontarlo molto prima di quello che la loro passata esperienza personale gli suggerirebbe.

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