Un successo in Inghilterra il divieto di vendita di tabacco ai minori

di Luca Bruno

sigaretta2

Il divieto di fumare per i minorenni sembra aver ottenuto, almeno in Inghilterra, ottimi risultati nella riduzione dei nuovi fumatori, almeno secondo un recente studio apparso sulla rivista Addiction. Realizzato grazie al monitoraggio di un campione di 1000 adolescenti tra i 16 ed i 17 anni seguiti dall’ottobre 2007, data dell’entrata in vigore della legge che proibisce la vendita di tabacco ai minori di 16 anni, lo studio ha evidenziato un calo sensibile degli adolescenti che iniziano a fumare: dal 24% di adolescenti che iniziano a fumare prima della legge i minori che cominciano a fumare sono scesi al 17%.

Secondo diversi studi gli adulti fumatori hanno solitamente iniziato da giovani, e quindi la preoccupazione delle autorità sanitarie, da quando si è scoperto che il fumo è una delle principali cause di morte in occidente, è stata quella di studiare le strategie migliori proprie per impedire ai più giovani di cominciare a fumare.

Il divieto di vendere le sigarette ai minori è stata uno dei provvedimenti adottati, insieme con la proibizione delle pubblicità sui media di sigarette e tabacco, ed a campagne di sensibilizzazione sulla pericolosità del fumo.

Commentando i dati forniti dallo studio, Jenny Fidler, del Cancer Research UK’s Health Research presso l’University College di Londra, ha dichiarato che questi dati sono incoraggianti e che indicano la giusta direzione da prendere.

Tra gli altri provvedimenti che si potrebbero adottare, ribadisce la ricercatrice inglese, anche la messa al bando dei distributori automatici, e la rimozione dalla vista delle sigarette nei negozi.

Fonte BBCNews

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>