Organizzazione Mondiale della Sanità contro gli additivi contenuti nelle sigarette

di Elena Botta

l'OSM ha messo al bando gli additivi che le multinazionali del tabacco utilizzano per rendere più invitante il sapore e l'odore delle sigarette

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Continua la lotta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità contro il fumo che provoca un alto tasso di morti in tutto il mondo ogni anno.

In questo momento l’OSM ha messo al bando gli additivi che le multinazionali del tabacco utilizzano per rendere più invitante il sapore e l’odore delle sigarette, invogliando così i giovani ad incominciare a fumare.
Le sostanze usate per questo scopo sono più di seicento, al punto che le sigarette che sono in commercio oggi contengono una percentuale molto inferiore di tabacco (quasi la metà) rispetto a quelle di cinquantanni fa.
Per riuscire a mascherare l’odore acre e sgradevole del fumo vengono utilizzati additivi al mentolo o al cioccolato, o addiritura al profumo di sciroppo d’acero, vaniglia, ciliegia o sherry.



Questi addittivi, che all’apparenza possono sembrare innocui, con la combustione possono diventare potenzialmente pericolosi e più cancerogeni del tabacco stesso.

Oggi esiste solo una legge che stabilisce i limiti massimi per i tasso di nicotina, catrame ed ossido di carbonio, ma l’Unione Europea si sta battendo da anni per riuscire a realizzare una nuova proposta legislativa, prevista per il prossimo anno, che dia una stretta regolamentazione delle sostanze nocive che inducono dipendenza ai prodotti a base di tabacco e quindi molto dannosi per la salute.

L’ Organizzazione mondiale della Sanità, ogni anno, investe milioni di euro per le campagne contro il fumo soprattutto rivolte alla sensibilizzazione dei giovani affinchè non inizino a fumare, con la speranza che, prima o poi, le multinazionali smettano i produrle.

E’ importante quindi che anche la famiglia faccia qualcosa in tal senso, insegnando alle nuove generazioni che fumare fa male e che crea una forte dipendenza

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