Cibo integrale troppo ricco di zuccheri aggiunti

di Fabiana Commenta

Incoerenza di base nei cibi integrali: le etichette rivelano che sono troppo ricchi di zuccheri aggiunti

L’allarme rischia di diventare simile a quello già lanciato per i prodotti per celiaci: i cibi integrali sarebbero troppo ricchi di zuccheri aggiunti e favorirebbero il concreto pericolo di ingrassare.

Nel corso degli ultimi anni i cibi integrali sono diventati sempre più ricercati: sono ricchi di fibre che riducono l’assorbimento del colesterolo e dei grassi, riducono la possibilità di sviluppare alcuni tipi di cancro e aumentano il senso di sazietà.

 

Tutti buoni motivi che molto spesso hanno indotto i nutrizionisti a consigliare l’introduzione di cibi alimentari nella nostra dieta quotidiana. Attenzione però perché a scoprire quel che si nasconde dietro l’etichetta di molti prodotti integrali ci ha pensato uno studio condotto dalla Harvard Medical School di Boston e pubblicato sulla rivista Public Health Nutrition.

In pratica molti prodotti integrali contengono zuccheri aggiunti (come si può leggere nelle stessa etichette). Generalmente vengono utilizzati come conservanti, per poter rendere più appetitoso il sapore e più invitante l’aspetto, danneggiando in tal caso la sostanza del prodotto.

In genere gli zuccheri aggiunti sono rappresentati dal fruttosio (che un recente studio ha indicato come sostituto dello zucchero che non diminuisce affatto la fame) o da prodotti simili e che non sono affatto salutari, considerati una della fonti primarie dell’obesità (se assunti in abbondanza ovviamente).

 

IL FRUTTOSIO NON AIUTA A DIMAGRIRE

I ricercatori, controllando le etichette di cibi integrali (dai crackers ai cereali per la prima colazione alle barrette), si sono resi conto di un’incoerenza di base: scegliere un prodotto integrale rappresenterebbe una scelta sbagliata visto che non aiuterebbe la salute proprio a causa degli eccessiva quantità di zuccheri aggiunti. Una precedente ricerca inglese si era concentrata sugli eccessivi grassi non salutari presenti all’interno dei prodotti per senza glutine per celiaci, quantità ben superiori rispetto ai classici prodotti da forno.

Foto Thinkstock

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