Scoperto un gene che ripara il cuore dopo un infarto

di Alessandro Bombardieri Commenta

Infarto cuore

Un nuovo studio condotto dai ricercatori del University of Texas Southwestern Medical Center (Usa) ha scoperto un gene che regola la capacità del cuore di rigenerarsi dopo le lesioni. Si tratta di una funzione di questo gene Meis1 che non era ancora nota.


Come spiegato dagli esperti sulla rivista Nature, questa scoperta potrebbe essere molto importante per la prevenzione cardiovascolare. Hesham Sadek, autore senior dello studio condotto sui topolini, ha spiegato che l’attività del gene aumenta in maniera significativa nelle cellule del cuore subito dopo la nascita, proprio nel periodo in cui le cellule del muscolo cardiaco smettono di dividersi. Gli studiosi si sono dunque chiesti se le cellule continueranno a dividersi anche in età adulta dopo che il gene è stato eliminato dal cuore, e la risposta è stata positiva.

Secondo quanto scoperto da questo studio il cuore dei mammiferi sarebbe in grado di rigenerarsi entro i sette giorni di vita. Due anni fa un altro studio di Sadek aveva dimostrato che il cuore dei topolini propone una risposta rigenerativa vigorosa attraverso la divisione delle proprie cellule. I ricercatori hanno dimostrato che è sufficiente disattivare il gene nel mirino per estendere il periodo di proliferazione cellulare nei cuori di topi neonati, così come per riattivare il processo rigenerativo nel muscolo cardiaco di topi adulti.

SINTOMI INFARTO

La piena comprensione del gene Meis1 potrà portare a nuove opzioni terapeutiche per la rigenerazione del cuore adulto. Secondo il dottore, Meis1 potrebbe essere usato come un interruttore per rendere le cellule cardiache adulte capaci di dividersi, segnando l’inizio di una nuova era nel trattamento dell’insufficienza cardiaca.

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