Piano Salute Regione Basilicata

di Lucia Guglielmi Commenta

Gli obiettivi, infatti, sono anche quelli di elevare quella che è la qualità delle prestazioni, tagliare le liste di attesa e, nello stesso tempo, andare ad eliminare gli sprechi.

Un Piano Salute, nella Regione Basilicata, che da un lato venga incontro alle fasce più deboli della popolazione, e che dall’altro garantisca il diritto alle cure. Questo è quanto, in Consiglio regionale, ha fatto presente Giannino Romaniello, capogruppo di Sel, nel sottolineare come in Basilicata quello della rimodulazione dei ticket nella sanità rappresenti solo il primo passo nell’attuazione del Piano Salute.

Gli obiettivi, infatti, sono anche quelli di elevare quella che è la qualità delle prestazioni, tagliare le liste di attesa e, nello stesso tempo, andare ad eliminare gli sprechi.



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In accordo con quanto riportato dal sito Internet ufficiale della Regione, Basilicatanet.it, l’impegno in Consiglio continuerà in quanto, ha sottolineato il capogruppo di Sel Giannino Romaniello, quello di assumere l’interesse generale rappresenta un dovere che non può non essere di tutti.

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Ad esempio, nel fissare le soglie di esenzione è sbagliato equiparare i lavoratori dipendenti a quelli autonomi, e lo stesso dicasi per i pensionati ed ancor di più magari per quei lavoratori che sono in cassa integrazione oppure in mobilità. Quindi occorre una differenziazione fermo restando la validità delle attuali norme nazionali di esenzione per chi ha un’età superiore ai 65 anni.

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