Creato il bisturi intelligente che riconosce i tumori

di Alessandro Bombardieri Commenta

inkife

All’Imperial College di Londra è stato creato il primo bisturi intelligente in grado di riconoscere i tumori, stabilendo automaticamente se il tessuto su cui si sta operando è colpito dal cancro.


Nel primo studio in cui sono state testate le capacità di iKnife, sono stati presi in esame i campioni di tessuto di 91 pazienti con il 100 per cento di precisione. Lo studio è stato finanziato dal National Institute for Health Research (NIHR), dal Consiglio europeo per la ricerca e dall’Ufficio nazionale ungherese per la Ricerca e la Tecnologia. Il nuovo bisturi intelligente potrebbe ridurre in maniera importante i tempi attuali dei test di laboratorio, fornendo informazioni in tempo reale.

PREDIRE IL TUMORE ALLE OVAIE

Il bisturi iKnife si basa sull’elettrochirurgia, una tecnologia inventata nel 1920, che viene ancora usata anche al giorno d’oggi. Questi strumenti utilizzano la corrente elettrica sul tessuto tagliandolo e riducendo al minimo la perdita di sangue, così vanno a vaporizzare il tessuto, creando fumo che viene normalmente risucchiato da sistemi di estrazione. Come scoperto dal dottor Zoltan Takats dell’Imperial College, questo fumo può essere una ricca fonte di informazioni biologiche. Per la creazione dello speciale bisturi è stato collegato un bisturi elettronico ad uno spettrometro di massa. iKnife funziona facendo corrispondere le sue letture nel corso dell’intervento chirurgico alla biblioteca di riferimento per determinare il tipo di tessuto tagliato, fornendo il risultato in meno di tre secondi.

Come dichiarato dal dottor Takats, i risultati di questo studio forniscono prove convincenti che iKnife può essere applicato ad una vasta gamma di procedure di chirurgia del cancro.

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