Sindrome da Conflitto Sotto-Acromiale sintomi e cause

di Cinzia Iannaccio

La sindrome da conflitto sottoacromiale o subacromiale della spalla è una delle patologie più comuni di questa articolazione e può colpire soggetti di qualunque età, benché sia più frequente negli over 50. Di fatto però non è una malattia di semplice definizione in quanto comprende uno spettro di condizioni dello spazio subacromiale tra cui lesioni della cuffia dei rotatori, infiammazione dei tendini della cuffia dei rotatori, tendinite calcifica e borsite subacromiale. Le principali conseguenze sono la perdita funzionale fino alla disabilità. Scopriamone insieme i sintomi e le cause.

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Altri nomi

La sindrome da conflitto subacromiale è nota anche come sindrome da impingement subacromiale, sindrome dell’arco doloroso, sovraspinato, spalla del nuotatore, la spalla del lanciatore, o “Outlet Sindrome (OS)” poiché riguarda una sezione della spalla chiamata per l’appunto spazio subacromiale o outlet.

 

 

Articolazione della spalla e meccanica del conflitto

La scapola svolge un ruolo importante in tale condizione. E’ un osso piatto e grande, poggiato sopra la parete toracica posteriore e necessario all’attacco di tre diversi gruppi di muscoli: gli intrinseci (muscoli della cuffia del rotatore sottoscapolare, sottospinato, piccolo rotondo e sovraspinoso) permettono la rotazione interna ed esterna dell’articolazione gleno-omerale, insieme al cingolo omerale; gli estrinseci (bicipiti, tricipiti ed i deltoidi) che legandosi alla scapola favoriscono altre azioni; il terzo gruppo di muscoli è invece responsabile della stabilizzazione e rotazione della scapola e si compone di trapezio, dentato anteriore, elevatore della scapola, e muscoli romboidali. Ognuno di questi muscoli dunque ha il proprio ruolo nella funzione della spalla corretta e devono essere in equilibrio per evitare problemi e patologie. Se la scapola tramite questi riesce a muoversi correttamente va tutto bene, ma se per qualche motivo l’articolazione va in panne, subisce un sovraccarico che può infiammare o lesionare i tendini della cuffia dei rotatori. Altresì possono essere inibiti durante il movimento patologico il muscolo dentato anteriore ed il trapezio inferiore. Questi agiscono come una coppia di forze all’interno dell’articolazione gleno-omerale con lo scopo di elevare correttamente il processo acromion, e se esiste uno squilibrio muscolare si può sviluppare un impingement della spalla.

 

Sintomi

Il sintomo caratteristico è il dolore alla spalla che può essere acuto ed improvviso (cioè senza una causa apparente) oppure conseguente ad un trauma (ad esempio un infortunio durante l’attività sportiva). Spesso, si aggrava con il movimento della spalla -specie se si alza il braccio verso l’alto) o durante la notte. Talvolta però in caso di sperone osteoartritico ad esempio, il dolore può sopraggiungere con gradualità. Alla lunga si ha comunque difficoltà di movimento fino anche alla sua perdita se non si interviene.

 

Cause

Quando il braccio è sollevato, lo spazio subacromiale (cioè la distanza tra il bordo anteriore dell’acromion e la testa dell’omero ) attraverso il quale passa il tendine del muscolo sovraspinato si restringe,  il tendine stesso si infiamma dando origine al conflitto. Questo può accadere in caso di strutture ossee come lo sperone subacromiale, speroni osteoartrosici sul acromion-claveare, e variazioni nella forma del acromion. Anche l’ispessimento o la calcificazione del legamento coracoacromiale può provocare impingement. La perdita della funzione dei muscoli della cuffia dei rotatori, a causa di infortunio o perdita di forza, può provocare un errore nel movimento dell’omero verso l’alto, con conseguente urto. L’infiammazione ed il successivo ispessimento della borsa subacromiale può anche causare il conflitto.

 

 

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Fonte: Ncbi

Foto: Thinkstock

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