Combattere la stanchezza della primavera

di Fabiana Commenta

Idratazione, riposo e pasti leggeri: qualche consiglio per affrontare meglio il cambio di stagione

In gergo si chiama sindrome da letargo e in pratica è quella che viene definita come stanchezza da primavera.

Con l’arrivo della primavera infatti ci risvegliamo: le giornate si allungano, le temperature si alzano e di certo migliora anche l’umore.

Benefici innegabili ovviamente se non fosse per il fatto che esiste anche il rovescio della medaglia: il passaggio dalle temperature invernali alla miti temperature primaverili può infatti causare un certo indiscutibile malessere. 

I sintomi? Spossatezza senza apparente motivo, sonnolenza, ma anche difficoltà di concentrazione e anche irritabilità sono i sintomi più percepiti dagli italiani in base ai dati rilevati da un recente studio dell’Osservatorio FederSalute. 

Come fare per contrastare l’astenia primaverile e godersi in pieno la bella stagione con un pieno di energie? Ecco una serie di pochi, ma buoni consigli da seguire che possono aiutare a far adattare meglio il nostro organismo alla primavera.

È molto importante anche in primavera idratare il nostro corpo: vanno bevuti almeno due litri d’acqua al giorno, quantità che può essere tranquillamente aumentata proporzionalmente all’aumento delle temperature. Bere adeguatamente aiuta ad eliminare più facilmente le tossine e aiuta a sopportare meglio gli sbalzi improvvisi di temperatura fra caldo e freddo.

Con l’arrivo della primavera è meglio prediligere pasti leggeri, ricchi di vitamine e proteine che non appesantiscono il fisico e non rallentano la digestione. Ottimi anche gli spuntini frequenti e leggeri, via libera a frutta e verdura. 

 DIETA DEI COLORI CONTRO LA STANCHEZZA DELLA PRIMAVERA

Dormire è importante e in primavera lo è ancora di più: è importante imparare ad assecondare le richieste di riposo del nostro organismo. Cercate di riposare di più se il vostro fisico lo richiede, magari rinunciando a qualche uscita in più, e state lontano dai dispositivi hi tech la sera poco prima di dormire per non compromettere la qualità del vostro riposo notturno.

Con l’arrivo della primavera perché non riprendere anche un po’ di attività fisica? È consigliabile soprattutto praticare sport all’aria aperta in questo periodo, scegliendo anche fra attività molto semplici, come la camminata veloce o la corsa.

E infine attenzione all’abbigliamento: in primavera, come in autunno, cercate di vestirvi a strati evitando tessuti pesanti. In questo modo non solo sarete pronti alla variazioni della temperatura, ma eviterete anche qualche raffreddore dell’ultimo momento.

 

 

 

 

 

Foto Thinkstock

 

 

 

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