Cause crollo fertilità maschile

di Fabiana Commenta

Abitudini di vista sbagliate, sedentarietà e alimentazione scorretta: ecco le cause del crollo della fertilità maschile

fertilitàAnche la fertilità maschile è in crisi: a confermarlo sono una serie di studi scientifici secondo cui appare chiaro che nel corso degli anni si è assistito a un progressivo calo nel numero di spermatozoi prodotto dagli uomini.

 

Secondo un recente studio francese, solo negli ultimi 17 anni il numero degli spermatozoi nei trentacinquenni, è sceso del 32% e uno studio italiano ha messo in evidenza che nel gruppo dei più giovani si evidenziava una diminuzione del numero degli spermatozoi rispetto agli adulti. 

Un altro studio condotto dall’università di Edimburgo invece ha dimostrato che un giovane su cinque ha un numero di spermatozoi così basso da alterare addirittura la sua fertilità

 

 

Insomma i dati sono chiari anche perché di fatto il numero degli spermatozoi prodotto va a condizionare effettivamente la fertilità: un uomo dovrebbe produrre circa 60 milioni di spermatozoi per millilitro di sperma. Quaranta milioni di spermatozoi è il numero in cui l’uomo va considerato fertile, mentre se si scende al di sotto dei 20 milioni cominciano a ridursi considerevolmente le sue possibilità riproduttive. 

E anche se nella conta degli spermatozoi devono essere prese in considerazione non poche variabili, è anche vero che oggi circa nel 50% dei casi di coppie in cui non si riescono ad avere figli, la responsabilità è dell’uomo.

Ma quali sono le cause di questo crollo della fertilità? Per il momento ne sono state identificate alcune, anche se sono da confermare attraverso una serie di studi che possano fornire base scientifica.

DIMOSTRATA RELAZIONE FRA INFERTILITA’ MASCHILE E DIETA

Sotto accusa ci sarebbe uno stile di vita sbagliato, a causa dell’eccessiva sedentarietà e di un’alimentazione troppo ricca di grassi. 

Finisce naturalmente sotto accusa anche il fumo: sia quello di tabacco sia quello di marijuana, danneggiano gli spermatozoi, ma ad essere pericoloso è anche il fumo della mamma in gravidanza. 

Il numero degli spermatozoi dipende anche dalle dimensioni dei testicoli e se la madre fuma, il piccolo ha maggiore possibilità di nascere prematuro o sottopeso con conseguente rischio di produrre meno spermatozoi. 

Nel caso dell’età adulta si tratta però di una situazione reversibile: una dieta corretta e la giusta attività fisica potrebbero essere sufficienti per poter recuperare la fertilità maschile. 

 

 

Foto Thinkstock

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