Scoperti geni depressione post partum

di Fabiana Commenta

depressioneUna ricerca condotta dal dottor Zachary Kaminsky, psichiatra della Johns Hopkins University School of Medicine a Baltimora ha identificato i geni responsabili della depressione post partum: si tratta dei geni TTC9B e HP1BP3, importanti per l’ipotalamo, il centro del cervello che regola l’umore. 

 

La ricerca condotta da Kaminsky ha messo in evidenza che i geni della depressione post-partum risultano alterati già durante la gravidanza nelle donne che in seguito svilupperanno il disturbo.

La ricerca, pubblicata e illustrata sulla rivista Molecular Psychiatry, potrebbe essere il punto di partenza per mettere a punto un esame del sangue in grado di riuscire a predire se la gestante soffrirà di depressione post-partum.

 

Valutare e rendersi conto di queste alterazioni sarebbe semplice: sarebbe sufficiente un semplice prelievo del sangue per poter predire con una certezza pari all’85% se la mamma soffrirà di depressione post partum. 

L’esame, se efficace, potrebbe diventare un esame aggiuntivo di routine cui dovrebbero sottoporsi le donne in stato interessante.

Capire che soffrirà di depressione post partum potrebbe aiutare a intervenire anche tempestivamente per contrastare il disturbo.

 

DEPRESSIONE POST PARTUM I SINTOMI

La ricerca è stata condotta quasi alla cieca: in pratica i ricercatori hanno condotto un’analisi a tappeto su una serie di geni isolati da campioni di sangue di 52 gestanti . 

Alla fine, isolando proprio i due geni TTC9B e HP1BP3, si sono resi conto che risultavano alterati nelle donne che presentavano i segni di depressione post partum.

 

Durante la gravidanza le donne possono risentire di uno stato di ansia particolarmente importante: si tratta di un sintomo da non sottovalutare che potrebbe causare problemi al nascituro e rappresentare anche una sorta di predisposizione alla depressione post-partum. 

 

La depressione post partum può essere determinata da diversi fattori, di carattere ormonale, fisico, psicologico, sociale. Se i sintomi si manifestano due settimane dopo il parto è però necessario rivolgersi a uno specialista. 

 

 

 

Foto Thinkstock

 

 

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